01 Ottobre 2020
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IL TORREGROTTA STECCA LA "NONA" - Nell´anticipo del "Micale" prova opaca dei rossoblù che non vanno oltre l´1-1 contro l´Acquedolcese che termina in 9

13-02-2016 20:45 -
72´ Mario Battaglia si appresta a calciare il penalty dell´1-1


PROMOZIONE GIRONE B – 22^ GIORNATA – 7^ DI RITORNO
CAPO D’ORLANDO (ME) – Stadio Comunale “C.Micale” – sabato 13 febbraio 2016 – ore 15



ACQUEDOLCESE – 1
TORREGROTTA – 1


MARCATORI: 11’ Di Bartolo (A), 72’ rig.Battaglia (T)

ACQUEDOLCESE: Barone, Mannisi, Giuppa, Di Pietro, Passalacqua, Falanca, Milìa, Onofaro, Di Bartolo (71’ Ioppolo), Camarda, Scorza (67’ Caroniti)
a disp.: Caranna, Longo, Calabrese, Princiotta, reitano
all.: Mezzanotte


TORREGROTTA: Vinci, Bonaffini, Cucè, Squadrito (46’ Isgrò), Leo, Maisano (67’ Trovato), Battaglia, Bertino, Rasà, Sciliberto (80’ Sgrò), Sittineri
a disp.: Marino, Gringeri, Mondo, Giorgianni
all.: G.Giunta

ARBITRO: Lorenzo FRAGALA’ di Acireale
ASSISTENTI: Michele RASPANTI e Diego PERNICONE (Catania)

NOTE: Giornata mite, spettatori 200 circa con nutrita rappresentanza torrese.

ANGOLI: 8-1 per il Torregrotta (p.t.6-0)

AMMONITI: 11’ Maisano (T), 16’ Giuppa (A), 24’ Mannisi (A), 39’ Di Pietro (A) e Squadrito (T), 48’ Camarda (A), 61’ Passalacqua (A), 63’ Sciliberto (T), 73’ Isgrò (T), 78’ Leo (T)

ESPULSI: 71’ Barone (A), 86’ Passalcqua (A)

OFF-SIDES: 9-0 per il Torregrotta (p.t.5-0)

RECUPERO: 2’ + 4’

Si interrompe al “Micale” di Capo d’Orlando dove 2 mesi prima era di fatto iniziata, la lunga striscia di vittorie del Torregrotta che al termine di una gara più ombre che luci, deve accontentarsi di un 1-1 sul campo di un’indomita Acquedolcese, che si conferma dunque “bestia nera” dei rossoblù avendo pareggiato anche al Comunale nel match di andata (0-0) e che seppur in doppia inferiorità numerica per le espulsioni del portiere Barone al 70’ e del difensore Passalacqua all’86’, resiste in 9 al veemente quanto sterile finale di gara dei rossoblù, firmando l’impresa della giornata.

Il Torregrotta, paga così la giornata poco felice di alcuni dei suoi elementi e vede frenare la sua corsa nella giornata in cui il suo ariete, Rosario Rasà, in campo seppur febbricitante sin dalla sera precedente, deve segnare il passo dopo 8 turni consecutivi a bersaglio. Demerito dell’undici di Giannicola Giunta, che dopo un illusorio avvio di gara al fulmicotone, ha stentato parecchio sia in fase di impostazione che in avanti, lasciandosi prendere dalla frenesia di una ricerca del gol affannosa, che ha nuociuto non poco ai rossoblù. Alla formazione di mr.Mezzanotte, va dato atto di aver dato il massimo per uscire indenne dalla sfida con la capolista, grazie ad un’accorta disposizione tattica, che chiudendo tutti i varchi di sbocco della manovra, ha finito con l’irretire il team tirrenico, protagonista nel pomeriggio orlandino, di una delle peggiori esibizioni della stagione.

La gara si sblocca dopo appena 11’ di gioco quando Onofaro, entrato in area dalla destra, viene affrontato da Maisano che sullo scatto dell’esperto attaccante locale, uncina il piede dell’avversario che finisce a terra. Rigore sacrosanto che Di Bartolo, già in rete dal dischetto domenica scorsa a Mistretta, trasforma in due tempi, dopo che Vinci ne aveva neutralizzato il primo tentativo.
Il Torregrotta abbozza la reazione, collezionando corner a ripetizione (alla fine saranno 8 contro uno dei padroni di casa), ma questa risulta priva di lucidità, come dimostra anche il numero di fuorigioco sbandierati (9 a zero) e laddove i rossoblù si liberano al tiro, le conclusioni si rivelano blande ed imprecise.

Il pareggio, tuttavia meritato per l’impegno profuso, giunge poco dopo la mezz’ora della ripresa, quando Battaglia trasforma con la consueta freddezza dal dischetto, un calcio di rigore assegnato dal signor Fragalà per atterramento in area di Sittineri lanciato a rete da Sciliberto, ad opera dell’estremo difensore locale. Per il direttore di gara, non ci sono dubbi e punisce il contatto come fallo da ultimo uomo, estraendo il cartellino rosso all’indirizzo del portiere.

Raggiunto il pari, il Torregrotta si getta in avanti alla ricerca del gol-vittoria e la gara sembra prendere la svolta desiderata quando all’86’, ancora Sittineri sfugge all’altezza della proprie trequarti al controllo di Passalacqua che non trova di meglio che mandare giù senza tanti complimenti la giovane punta mancina classe ’98, rimediando il secondo cartellino giallo e con esso l’espulsione, ma nonostante la doppia superiorità numerica, la squadra torrese non riesce a trovare il varco giusto, rendendo inutili ed infruttuosi i 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, al cui triplice fischio, ambo i clan hanno di che storcere il muso.

In casa Acquedolcese, il pari casalingo contro la capolista, viene accolto con moderata soddisfazione seppure sia costato due pesanti cartellini rossi, perché avvicina i nebroidei che hanno dimostrato di non meritare la posizione occupata, ad una tranquilla permanenza. Per il Torregrotta, il pareggio, che per come si erano messe le cose suona un po’ come un’occasione sprecata, va accolto senza eccessivi drammi, in attesa delle restanti 7 gare (4 al Comunale, 3 fuori) di un campionato che non si sarebbe concluso questo pomeriggio a Capo d’Orlando nell’eventualità di una nuova vittoria, così come non è terminato con questo 1-1 che comunque muove ulteriormente la classifica, con la palla che passa adesso al Città di Sant’Agata del presidente Ciccio Maiorana, atteso dall’altrettanto insidioso impegno sul campo della "sua" San Piero Patti contro L’Iniziativa.


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