30 Novembre 2020
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ALLIEVI, BENTORNATA VITTORIA. - Con una magia di Pino in zona Cesarini, la squadra di Nunzio Midili, torna da Messina con un prezioso successo

09-02-2014 18:30 -
La punizione calciata da Emanuele Pino al 39´ della ripresa si insacca nel sette alla destra del portiere

CAMPIONATO REGIONALE ALLIEVI - GIRONE C - 20^ GIORNATA - 7^ DI RITORNO
MESSINA (ME) - Campo Sportivo "N.Bonanno" - domenica 9/2/2014 - ore 10,30


RIVIERA MESSINA NORD - 1
TORREGROTTA - 2


RIVIERA MESSINA NORD: Arrigo, Spanò, Famà, Longo (15' s.t. Russo), Denaro, Doddis, Carreri, Nava, Bonasera, Carrolo (24' s.t. Furnari), Francica (15' s.t. Cutè)
a disp.: Bonasera, Cardile, Mannino, La Fauci
all.: G.Salpietro

TORREGROTTA: Villani, Mondo, Mamola (26' s.t. Abate), Crimaldi, Puleo, Pino, Trovato, Falcone, Merlino, Sittineri, Sapienza
a disp.:
all.: N.Midili

ARBITRO: F.Ritrovato (Messina)

MARCATORI: 16' Trovato (T), 29' s.t. Russo (RN), 39' s.t. Pino (T)

ANGOLI: 2-1 per il Torregrotta (p.t.2-1)
AMMONITI: 38' p.t.Mamola (T), 12' s.t. Nava (RN), 36' s.t. Russo (RN)
ESPULSO: 40'+3' s.t. Carreri (RN)
RECUPERO: 1' + 4'
OFF-SIDES: 4-2 per il Torregrotta (p.t.4-0)


Interrompe finalmente il digiuno di vittorie, la squadra Allievi Regionali del Torregrotta, che seppur in condizioni rabberciate per via dell'assenza di tre squalificati (i '97 Cerasuolo, Cattafi e Schillaci) ed i febbricitanti Carrozza e Romeo (anch'essi classe '97), mette il cuore oltre l'ostacolo e grazie ad una prova di grande carattere torna dal sempre insidioso campo dell'Annunziata di Messina, con un tonificante successo, il primo in trasferta, importante soprattutto dal punto di vista del morale, contro i pari età del Riviera Messina Nord, al termine di una gara dal doppio volto, nella quale ad un primo tempo di netta marca torrese, concluso però sull'esiguo vantaggio di una rete, ha fatto riscontro una ripresa nella quale si è assistito al generoso ritorno dei padroni di casa guidati dalla panchina da una vecchia conoscenza del calcio dilettantistico messinese, Daniele Broccio, che in piena bagarre per evitare la retrocessione diretta, hanno dato l'anima per evitare una nuova sconfitta.

Alla fine, c'è voluta una magia su calcio di punizione di Emanuele Pino, ad un minuto dallo scadere, per consentire all'undici di Nunzio Midili di tornare dal "Bonanno" con l'intera posta in palio e prendere così una boccata d'ossigeno, ma il plauso va a tutte e due le formazioni che hanno lottato caparbiamente per l'intera durata di un confronto che nonostante l'importanza della posta, si è svolto in un clima di grande agonismo ma anche di estrema correttezza in campo e fuori e che con la sportiva stretta di mano tra i giocatori a fine gara, ha rappresentato un ottimo "spot" al movimento calcistico giovanile, laddove si registrano purtroppo in altri campi, episodi che con lo sport non hanno nulla a che vedere.

Fatta la doverosa premessa e dati i giusti meriti ai 22 in campo ed all'ottimo arbitro, il messinese Ritrovato che senza particolari eccessi, ha tenuto saldamente in pugno l'intero match, i cenni di cronaca partono con il Torregrotta subito pericoloso dopo 90" dal calcio d'avvio con Puleo che mette in area per Falcone, il cui tentativo di conclusione a rete, si perde di poco alto.
Al 4' sugli sviluppi del primo corner della partita, la palla giunge sottorete a Crimaldi che in corsa e da posizione defilata, calcia a lato.
Al 16' il Torregrotta sblocca il punteggio, quando su cross di Sapienza dalla sinistra, il pallone giunge in area sul versante opposto a Trovato che lasciato tutto solo, controlla la palla e piazza la sua botta di destro che non lascia scampo ad Arrigo.
In questa fase di gioco, i rossoblù appaiono padroni del campo, cosicchè al 18' Sittineri crossa per la testa di Merlino che svetta a centro area ma conclude debolmente tra le braccia del portiere rivierasco.
Lo stesso Merlino, al 20' divora letteralmente l'occasione per il raddoppio quando su preciso lancio dalle retrovie di Pino, riceve in beata solitudine la sfera dentro l'area messinese e si presenta davanti ad Arrigo ma perde l'attimo propizio per concludere a rete.

Le squadre vanno negli spogliatoi con gli ospiti avanti per una rete a zero, un punteggio che per quanto visto nei primi 40', appare stretto ai rossoblù che possono recriminare per le occasioni mancate e con la consapevolezza di aver perso l'opportunità per mettere al sicuro il risultato.

L'inizio di ripresa, vede comunque la squadra torrese ancora propositiva nella metà campo del Riviera ed al 7' il raddoppio sembra cosa fatta quando Sittineri scatta in contropiede su errato disimpegno di Famà e si invola verso la porta avversaria sul versante sinistro. Il capitano torrese però, giunto in prossimità di Arrigo, manda il mancino a perdersi sull'esterno della rete alla destra del portiere.
Il pericolo scampato, ridà coraggio ai giocatori di casa che già al 9' vanno vicinissimi al pari con una doppia opportunità. Bonasera infatti indirizza a rete dove Villani respinge in tuffo. Sulla corta respinta, Francica è il più lesto di tutti, ma il suo tentativo di ribadire in rete di testa da pochi passi, non è fortunato e consente ai rossoblù di scampare il pericolo.
La gara si fa avvincente con i locali che non demordono, mentre i rossoblù tentano di trovare la zampata del raddoppio.
Al 28' però, il Riviera va vicinissimo al pareggio con Bonasera che dopo aver controllato la sfera al limite, calcia fuori di poco. E' il prologo del pari messinese che giunge un minuto dopo quando il neo-entrato Russo trova un preciso diagonale dalla sinistra che si insacca nell'angolino opposto della porta difesa da Villani, rimettendo dunque il punteggio sui binari dell'assoluto equilibrio.

Il Torregrotta non ci sta e nonostante la stanchezza serpeggi tra le file rossoblù, trova le forze per un arrembante forcing che viene premiato ad un minuto dal termine degli 80 regolamentari quando un intervento falloso su Trovato, viene sanzionato dal direttore di gara con un calcio di punizione all'altezza dei 18-19 metri leggermente decentrati sulla sinistra che Pino, con freddezza e precisione, manda la sfera sotto l'incrocio alla destra di Arrigo proteso in tuffo, riportando i suoi in vantaggio.

Nei quattro minuti di recupero concessi, i rossoblù non corrono eccessivi pericoli e possono così tornare a casa con tre punticini in saccoccia al termine di una partita tutt'altro che facile come la si voleva dipingere. La strada per la permanenza è ancora insidiosa ed il margine di vantaggio sulle inseguitrici troppo esiguo per tirare un sospiro di sollievo, ma il carattere gettato in campo all"Annunziata" e l'auspicato rientro di tutti gli assenti alla trasferta messinese, fanno ben sperare.


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