23 Novembre 2020
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AVANTI TUTTA, IL TORREGROTTA PUNTA IL RANDAZZO - Squadra nuovamente al lavoro da stasera. Si prepara l´assalto agli etnei. Obiettivo il tris di vittorie consecutive per proseguire nella "remuntada".

18-02-2014 07:00 -
Il Torregrotta nel riscaldamento pre-partita contro il Ghibellina


Quasi quattro mesi di attesa. Un´enormità soprattutto per chi ha il dovere di vincere per tirarsi fuori dalle sabbie mobili. Ma finalmente è arrivata la seconda vittoria lontano da casa, la prima del 2014.
Era dal 19 ottobre scorso (2-0 in casa dell´Atletico Villafranca, gol di Rasà ed Alessandro Isgrò), che in casa rossoblù non si brindava ad un successo esterno, necessario a dare continuità ai risultati anche fuori dalle mura amiche e che era stato sfiorato, anzi, oseremmo dire letteralmente sfuggito dalle mani, in due circostanze che ancora oggi gridano, sportivamente parlando s´intende, vendetta: a Castiglione di Sicilia contro il Randazzo, prossimo avversario domenica al Comunale ed all´Annunziata di Messina col Riviera Messina Nord, partite nelle quali Beppe Borelli e soci si sono ritrovati avanti sul doppio vantaggio, prima di venire raggiunti sul 2-2 al 94´ dal Riviera o addirittura superati, come in occasione dell´incredibile trasferta etnea del 3 novembre scorso.

Tornando ai giorni nostri ed al successo conseguito sul Ghibellina, senza voler eccedere nelle enfasi di un risultato ottenuto contro un´avversaria con l´acqua alla gola e che aveva necessità di un successo per sperare, la vittoria di Mili Marina, va oltre i tre importantissimi punti aggiunti ad una classifica che di settimana in settimana si fa sempre meno allarmante e con ogni probabilità ed in attesa del conforto dei risultati delle prossime gare in calendario, il 4-2 maturato al "Garden Sport" può cautamente essere considerato la molla che negli auspici degli sportivi torresi può permettere a Giunta ed ai suoi ragazzi, di credere con sempre maggior convinzione nell´obiettivo, specie adesso che si entra nella fase finale della stagione.

Adesso, è innegabile si guardi al futuro con sempre maggiore fiducia e, come quel militare che giorno dopo giorno mette una "X" sul calendario contando il tempo che manca al ritorno a casa, il Torregrotta saluta un´altra giornata positiva di questo brillante scorcio di campionato e dalla quale la sua posizione esce più rafforzata. Non potrebbe essere diversamente considerato che a 7 curve dal traguardo e con il turno di riposo già osservato, ha agguantato proprio il Randazzo che deve ancora fermarsi alla penultima di campionato, mantiene il +3 sulla Fiumefreddese e allunga rispettivamente a +11 ed a +16 su Riviera Messina Nord e Ghibellina, anch´esse attese ad una fermata ai box (rispettivamente all´11^ e 12^ di ritorno), correndo sempre più deciso verso una permanenza diretta ad un certo punto della stagione apparsa in bilico.

La vittoria a suon di gol sul Ghibellina, in una trasferta dalle difficoltà intrinseche enormi al di là della classifica dei messinesi, ottenuta con piglio autoritario e legittimata dal 1´ al 94´ con una condotta di gara estremamente concreta e preparata a dovere sia tatticamente che atleticamente da Giunta e Bonarrigo, è stata l´ennesimo segnale di salute di una squadra che ha rispettato ancora una volta le consegne, mettendo in campo grande concentrazione e consapevolezza sui propri mezzi, dimostrando di avere ben chiaro in testa ciò che vuole.

Dopo un primo tempo chiuso su un 1-0 apparso stretto per l´intensità, il volume di gioco espressi e la manifesta superiorità, ha affondato i colpi nella ripresa, andando poi a ristabilire le distanze immediatamente ogni qualvolta l´undici di casa, tra i quali si sono potute apprezzare, reti a parte, le prove degli indomiti ex, Monaco e Morabito, provava a riavvicinarsi.

Non che tutti i problemi siano stati spazzati via insieme col Ghibellina, ma si sa che le vittorie aiutano a lavorare meglio ed a preparare con serenità i prossimi appuntamenti. Giunta del resto, non si fasciava la testa prima, quando addetti ai lavori e non, parlavano di squadra in caduta libera e pronosticavano una coda play-out,ma al tempo stesso non si esalta adesso ed è più che giusto così.
D´altronde nulla ancora è stato ottenuto, anche se appare evidente scorrendo la graduatoria, come i distacchi abbiano iniziato a farsi consistenti al punto da lasciare intravedere, dovesse perdurare questo andazzo di cose, la possibilità tutt´altro che remota di un finale di stagione senza la necessità di dover assistere ad alcun play-out.

Certo è che i 26 punti della dotazione (avrebbero potuto essere almeno 29 senza quei secondi scellerati 45´ di Castiglione e del "Bonanno") possono rappresentare una buona base in vista di un rush finale che è già iniziato, con la squadra che viaggia sulle ali dell´entusiasmo, sta bene fisicamente (e si vede) e sa bene che la partita di domenica prossima contro il Randazzo è un altro di quegli appuntamenti da non mancare e che vale moltissimo, anche se non sarà facile per niente avere la meglio sulla battagliera formazione allenata da Currenti che da par suo, non può permettersi altre distrazioni.

Frattanto questa sera, subito dopo la conclusione del delicato confronto in calendario della formazione Juniores in campo alle 15 contro i pari età del Riviera Messina Nord, è già tempo di mettersi alle spalle elogi e complimenti vari e pensare seriamente e senza prendere sottogamba ai 90 minuti di domenica pomeriggio col Randazzo, match che come già accennato sopra, riporta alla mente l´infausto pomeriggio del 3 novembre quando, chiuso il parziale avanti sul 2-0 contro una squadra apparsa nel primo tempo sfilacciata e senza nerbo, contestata da una tifoseria in fermento, una ripresa da "horror" con i rossoblù praticamente rimasti mentalmente nello spogliatoio ed i locali letteralmente "resuscitati", permise all´undici etneo di cogliere un successo insperato e rifare pace col pubblico ridivenuto (potere del calcio) osannante.

Tornano disponibili in rosa, dopo aver scontato il turno di squalifica, il difensore centrale Andrea Irrera ed il centrocampista Giovanni Cambrìa, così come il mediano Andrea Mangano che ha dovuto dare forfait ma che già da oggi pomeriggio, tornerà a guidare la squadra juniores, mentre saranno da valutare le condizioni di capitan Borelli, che sul finire del match di Mili ha lasciato il campo vistosamente acciaccato. Ancora incerta la situazione dell´esterno sinistro Simone Isgrò, del centrale di centrocampo Squadrito e dell´attaccante Ivan Mento, indisponibili da diverse settimane ed il cui rientro in rosa, va facendosi di settimana in settimana sempre più improbabile.

Comincia dunque una nuova "quattro giorni" che accompagnerà il manipolo torrese ad un nuovo appuntamento decisivo in un calendario che fino alla fine della stagione regolare, propone quattro partite al Comunale (Randazzo, Castelbuono, Sporting Taormina e Riviera Messina Nord) e tre sole trasferte (Città di Milazzo, Sinagra e Mamertina). Al tecnico il compito di mantenere altissima la concentrazione e indurre la squadra a non mollare la presa. Centrare domenica il tris di successi consecutivi, può aumentare in misura esponenziale l´autostima di un gruppo che ora ci crede sempre di più.

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