01 Ottobre 2020
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IL TORREGROTTA E´ IN GIORNATA-NO. LA CASTELBUONESE NON PERDONA - Sulle Madonie, disco rosso per i rossoblù già in 36´. Di Aricò nel finale il gol della bandiera

13-01-2014 06:00 -
86´ Aricò dal limite fa partire il tiro del definitivo 1-4
CAMPIONATO PROMOZIONE SICILIANA 2013/14 - GIRONE B - 18^ giornata - 3^ di ritorno
CASTELBUONO (PA) - Stadio Comunale "L.Failla" - domenica 12/1/2014 ore 15,00



POL.CASTELBUONESE: Romano, Brunetto, Marguglio (64' Cavarretta), Li Castri, Iannolino, Inguglia, Arena, Lipari (46' Cicero), Hien, Di Maggio (62' Citta'), Megna
a disp.: Martorana, Sposito, Antista,, Aiello
all.: F.Vitale

ASD TORREGROTTA:Giunta, Battaglia, Irrera, T.Romeo (46' A.Isgro'), Scibilia, Borelli (62' Arico'), Cambria, La Spada, Ruggeri, Saporita, Cuce (38' Sciliberto)
a disp.: Vinci,, I.Mento, Squadrito, Impala'
all.: G.Giunta

ARBITRO: Akash Jose Maria NUCKCHEDY di Caltanissetta
ASSISTENTI: Luca AGNELLO e Josè PAGANO di Ragusa


MARCATORI: 21' Hien (C), 27' e 36' Di Maggio (C), 75' Citta' (C), 86' Arico' (T)

ANGOLI: 7-5 per la Castelbuonese (p.t.0-2)
AMMONITI: 18' La Spada (T), 47' Borelli (T), 72' Cicero (C), 77' Sciliberto (T)
OFF-SIDES: 5-4 per il Torregrotta (p.t.4-2)
RECUPERO: 2' + 4'

Poco più di mezz'ora, 36' per l'esattezza, il tempo necessario e sufficiente alla Castelbuonese per mettere le cose in chiaro con il Torregrotta ed aprire alla sua maniera il 2014 dinanzi al proprio pubblico, archiviando la pratica già nella prima frazione di gioco contro una squadra, al di là del divario tecnico e di classifica, apparsa decisamente in giornata-no.

I tre punti vanno dunque alla lanciatissima formazione di mr.Vitale che tiene il passo delle dirette rivali nella corsa al salto di categoria, confermandosi implacabile sul proprio rettangolo di gioco, mantenendo l'inviolabilità dello stesso, che dura da quasi 2 anni (sconfitta 0-1 col Campofelice il 4 marzo 2012) e proseguendo nella striscia di risultati utili giunta alla partita n.23 (20 vittorie e 3 pareggi).

Per il manipolo di Giannicola Giunta, una sconfitta in casa della capolista virtuale del girone (la Castelbuonese ha già osservato il turno di riposo...ndr), ci sta ampiamente, con una situazione che visti i risultati delle dirette concorrenti, non pregiudica il cammino dei rossoblù che tuttavia adesso farebbero bene a guardarsi dal prepotente ritorno del Riviera Messina Nord modificato e corretto, ospite al Comunale nella giornata conclusiva della stagione regolare, ma nel frattempo risalito a 5 lunghezze dai rossoblù.

La cronaca si apre con il Torregrotta che palesa un discreto approccio al match e nel primo quarto d'ora di gara tiene in apprensione la retroguardia dei padroni di casa. Sul taccuino del cronista infatti, i primi tre tentativi di affondo sono di marca torrese e portano la firma di Ruggeri al 3' (anticipato in angolo al momento del tiro), Cucè al 10' con una conclusione sugli sviluppi del secondo corner rossoblù, sulla quale Romano appostato sul primo palo fa buona guardia e ancora Ruggeri al 12', quando su errato disimpegno di Iannolino, viene anticipato dal portiere in uscita.

Corsi alcuni pericoli, la formazione di casa, sorretta dal tifo incessante del proprio pubblico, inizia a farsi viva dalle parti di Giunta e al 19' fa le prove generali del gol, con un tiro apparentemente innocuo dai 25 metri di Megna, che rimbalzando sul terreno a pochi passi dal portiere torrese, lo costringe ad un intervento in due tempi.

I locali infatti passano due minuti dopo su un corto retropassaggio difensivo rossoblù, che mette in movimento gli attaccanti di casa con un cross dal fondo sul quale l'ivoriano prelevato dal Città di Milazzo, Hien, si fa trovare pronto all'appuntamento con la conclusione che accarezza il palo interno alla sinistra di Giunta prima di insaccarsi in rete.
Il Torregrotta accusa il colpo, dando spazio all'undici di casa che al 27' raddoppia con un diagonale di Arena dal vertice sinistro dell'area di rigore rossoblù, sul quale Giunta disteso sulla sua sinistra non trattiene per il "tap-in" vincente da pochi passi di Di Maggio.
Il tris è ancora opera di Di Maggio che intercetta un disimpegno difensivo sulla trequarti ospite, si invola verso l'area di rigore, penetra dal vertice destro e dopo aver eluso l'uscita di Giunta, deposita da posizione leggermente defilata il pallone del 3-0.
La reazione torrese arriva al 38' per merito di un calcio di punizione dai 30 metri di Irrera, che complice una deviazione in area costringe Romano ad un difficoltoso ma efficace intervento in due tempi .

Nella ripresa, la Castelbuonese continua a macinare gioco ed al 50' Arena su iniziativa personale, si lancia in un assolo sul versante sinistro, concludendo verso lo specchio della porta dove Giunta ci mette una pezza.
La replica rossoblù è ancora una volta affidata ad Irrera su punizione, ma Romano al 55' risponde ancora una volta "presente".
Sui capovolgimenti di fronte, l'undici di casa si rende sempre pericolosissimo e va ripetutamente vicino alla segnatura, concretizzando al 75' quando Hien vince un paio di contrasti in area avversaria e porge sottoporta su di un piatto d'argento al neo-entrato Città, il comodo pallone del 4-0.
Lo stesso Città, "imbeccato" da un preciso traversone dalla sinistra, da pochi passi non inquadra la porta fallendo il possibile quinto gol dei suoi.

Il Torregrotta tuttavia, pur sotto il fardello di un pesante passivo, prova a insidiare la porta madonita e ottiene all'86' il meritato gol della bandiera con Aricò che timbra il cartellino da par suo con un'applaudita conclusione dai 16 metri sulla quale stavolta Romano non può far altro che raccogliere la palla che si insacca imparabilmente nel sette alla sua sinistra.

Arrivano poi i 4 minuti di recupero concessi dal signor Nuckchedy, durante i quali La Spada e compagni cercano inutilmente di accorciare ulteriormente le distanze per rendere meno amaro il ritorno a casa, l'ennesimo ritorno a mani vuote dalle Madonie che si confermano ancora una volta tabù (9 sconfitte e 2 pari con 6 reti segnate e 20 subite, il bilancio aggiornato).
Adesso la sosta imposta dal calendario ai rossoblù che alla ripresa (domenica 19) ospiteranno la Fiumefreddese per la prima gara-spareggio in questa lunga volata per la permanenza diretta. Non era del resto al "Failla", dove si dovevano cogliere punti salvezza. Dal ritorno in campo in avanti però, i ragazzi sanno di avere le possibilità per crederci.

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