24 Settembre 2021
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TORREGROTTA "ANEMA E CORE", PIU' FORTE DI TUTTO... - In 9 contro 11, i rossoblù si aggiudicano lo scontro-salvezza col Randazzo

01-11-2014 20:30 -
3´ il gol dell´1-0 di Ruggeri
CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE C - 9^ GIORNATA
TORREGROTTA (ME) - Campo Sportivo Comunale - 1/11/2014 (sabato) ore 14,30


TORREGROTTA - 3
RANDAZZO - 1


TORREGROTTA: Vinci, Bonaffini, Bertino, La Spada, G.Cucè, A.Cucè, Trovato, Ruggeri (20´ Cacciotto), Aricò (71´ Saporita), Scibilia (55´ Bombaci), Cambrìa
A disp.: Bucca, Impalà, E.Romeo, Borelli
All.: G.Borelli

RANDAZZO: Vecchio, Spampinato, Franco, Bonaccorso (73´ Losi), Facondo (67´ Garofalo), Spataro, Màvica, Finocchiaro, Corrente, Ciraldo, Milazzo (62´ Catania)
A disp.: Calà, Alfonso, Silvestro
All.: G.Tomaselli


ARBITRO: C.Scarantino di Caltanissetta (Bufolino e Santuccio di Siracusa)

RETI: 3´ Ruggeri (T), 68´ Aricò (T), 83´ Màvica (R), 88´ Saporita (T)

ANGOLI: 2-2 (p.t.1-0 per il Randazzo)

RECUPERO: 4´ + 3´

ESPULSI: 29´ La Spada (T), 37´ Bonaffini (T)

AMMONITI: 13´ G.Cucè (T), 68´ Catania (R), 83´ Franco (R), 85´ Vinci (T)

OFF-SIDES: 4-4 (p.t.3-3)


Partita vietata ai deboli di cuore e di grande sofferenza al Comunale, dove nonostante le numerose defezioni di partenza, l´infortunio occorso a Ruggeri dopo soli 20´ e seppur ridotto in doppia inferiorità numerica per le espulsioni "esagerate" tra il 29´ ed il 37´ di La Spada e Bonaffini, il Torregrotta fa suo il primo "spareggio-salvezza" ai danni del fanalino di coda Randazzo e coglie la prima vittoria in campionato, che mancava dall´ultima giornata della scorsa stagione (6 aprile 2014: Torregrotta-Riviera Messina Nord 1-0).

Grazie a questa affermazione, l´undici tirrenico che spezza la spirale negativa di 4 sconfitte consecutive, si allontana ulteriormente dai granata malinconicamente ultimi in graduatoria e in virtù dei risultati maturati nel corso del pomeriggio, stacca l´Aci San Filippo prossimo avversario sabato al "Nino Bottino" di Acicatena, travolto dal Trecastagni (1-7) e scavalca il San Filippo del Mela che al "Bacigalupo" viene spazzato via dallo Sporting Taormina (0-4).

Tre punti di ossigeno puro per Borelli e soci, che inaugurano quindi nel migliore dei modi la mini-serie di tre "scontri-salvezza", mettendo sotto un Randazzo che sul sintetico di Viale Europa ha perduto probabilmente, per come si erano messe le cose, un´ottima opportunità per dare una sterzata decisiva al suo finora deludente campionato.

La cronaca si apre subito nel segno del Torregrotta proteso a voler mettere le cose in chiaro, cosicchè al 2´, i rossoblù di casa vanno a rete sugli sviluppi di una punizione sulla quale però La Spada viene pescato in fuorigioco.
Neppure il tempo di annotare sul taccuino la rete non convalidata, che dalla trequarti torrese, Ruggeri viene lanciato in profondità sulla destra. L´attaccante classe ´95, vince il duello in velocità con il suo avversario e presentatosi davanti a Vecchio da posizione defilata, apre le marcature con un diagonale rasoterra che si insacca nell´angolino opposto.

Non pago del vantaggio acquisito a freddo, il Torregrotta prova a sorprendere la retroguardia ospite una seconda volta con Aricò al 5´, ma la conclusione dalla sinistra in corsa del "panzer" di Gualtieri, finisce sull´esterno della rete.

La formazione etnea, abbozza la reazione ma le iniziative di capitan Corrente e compagni, sono prive di pericolosità infrangendosi nell´attenta retroguardia rossoblù. Sono piuttosto i padroni di casa che insistono con La Spada, il cui tiro dai 25 metri, viene parato da Vecchio senza difficoltà ed al 17´ con Ruggeri che si produce in una sgroppata sulla fascia sinistra che avrebbe meritato miglior fortuna.
Proprio questa sortita però, causa l´uscita anzitempo dal campo del n.8 torrese per noie muscolari, rilevato da Cacciotto.
Dopo la prima tegola dell´infortunio di Ruggeri, con il Randazzo in avanti alla ricerca del pari, un contrasto di La Spada con Finocchiaro all´altezza della trequarti tirrenica, induce il direttore di gara ad estrarre tra lo stupore generale il cartellino rosso diretto all´indirizzo del giocatore intento a districare il piede aggrovigliato tra le gambe dell´avversario a terra, ma ritenuto a suo modo di vedere, reo di aver alzato il piede all´indirizzo dell´avversario.
Il Randazzo prende coraggio e si propone con maggior insistenza nella metà campo locale e in un duello in velocità tra Bonaffini e Mavica, il terzino torrese commette un veniale fallo in marcatura sul diretto avversario quasi al limite dell´area di rigore del Torregrotta. Per il nisseno Scarantino, non ci sono dubbi ed estrae tra lo sorpresa dei presenti e di ambo le panchine, il secondo cartellino rosso all´indirizzo di Bonaffini, costretto a raggiungere negli spogliatoi il compagno La Spada.

In 9 contro 11 e per di più in uno scontro diretto, sembra una di quelle gare "stregate" nelle quali lo spettro di una nuova gravissima sconfitta interna, aleggia sul prato dell´impianto di Viale Europa, ma la formazione di casa non si disunisce e non si lascia prendere dal nervosismo, facendo quadrato davanti a Vinci e arginando le sterili offensive ospiti.
Il tempo si chiude con una conclusione di Aricò al 43´ che conclude un´iniziativa personale angolando però troppo il diagonale che si perde sul fondo dopo aver attraversato l´intera area piccola.
Allo scadere, sul primo corner della partita, Corrente riceve palla in area e gira a lato facendo tirare un sospiro di sollievo agli sportivi di fede torrese presenti in gradinata.

Al rientro delle squadre dagli spogliatoi, ci si attende 45´ di autentica sofferenza. Il Randazzo però è a corto di idee e non insidia più di tanto l´area rossoblù. L´unica minaccia seria arriva al 63´ con un tiro da fuori di Spataro sul quale Vinci si fa trovare pronto, inarcandosi all´indietro per alzare la sfera sopra la traversa.
Al 68´ da una ripartenza orchestrata da Cacciotto, nasce il gol del raddoppio, ispirato dallo stesso n.14 del Torregrotta che sorprende la difesa ospite e giunto entro l´area dal versante destro fa fuori il portiere e vede Aricò sopraggiungere dalla parte opposta, servendo al capitano sul piatto d´argento, il più semplice dei palloni che, dopo aver eluso l´intervento di un difensore, và ad adagiare nella porta sguarnita.

Il Randazzo accusa vistosamente il colpo e sembra vacillare. Il colpo del k.o. potrebbe arrivare all´81´ su un contropiede di Saporita che tutto solo sulla sinistra, evita l´intervento disperato fuori area di Vecchio ma conclude in corsa da posizione angolatissima con un tocco che manda incredibilmente la sfera sul fondo a porta totalmente spalancata.

A rimettere in piedi i granata, ci pensa all´83´ un errato disimpegno di Bombaci che fa giungere il pallone dalle parti di Màvica, abile a vedere Vinci leggermente fuori dai pali e superarlo con un tiro che nonostante il tentativo di intervento dell´estremo rossoblù, si insacca centralmente sotto la traversa.

Riaffiorano i fantasmi delle gare precedenti, ma a spegnere la fiammata etnea ci pensa Saporita che a due dalla conclusione del tempo regolamentare, chiude in modo definitivo la pratica direttamente su calcio di punizione che l´estroso attaccante di origini filippesi, indirizza nel sette alla destra del portiere, siglando col gol n.499 della storia dei campionati di Promozione della società rossoblù, il 3-1 con il quale il signor Scarantino, dopo tre minuti di recupero, manda le squadre negli spogliatoi.


Nelle file ospiti, pur mantenendo un atteggiamento dignitoso e di correttezza estrema, è evidente la delusione per l´esito di una partita che potrebbe compromettere non poco la stagione della sfortunata compagine etnea.
Contenuta soddisfazione invece nel clan tirrenico che può finalmente brindare ad un successo beneaugurante nell´ottica dei prossimi delicatissimi confronti (Aci San Filippo sabato 8 e San Filippo del Mela il 15 novembre al Comunale..ndr).
Giusto mantenere cauto ottimismo e contenere gli entusiasmi, ma è innegabile che il campionato del Torregrotta possa dirsi iniziato proprio da oggi.

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