22 Settembre 2020
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TORREGROTTA INGENUO, LA SCONFITTA ARRIVA NEL FINALE - Alla Tirrenia il primo round nell´andata del primo turno di Coppa Italia.

26-08-2017 19:00 -



COPPA ITALIA PROMOZIONE – "MEMORIAL O.SIINO"
32MI DI FINALE – ANDATA
GIAMMORO (PACE DEL MELA) – sabato 26/08/2017 ore 16


TIRRENIA – 2
TORREGROTTA – 0

MARCATORI: 81´ Pandolfo, 90´ Schepisi

TIRRENIA: Bucca, Buta, Scolaro, Pandolfo, Cuciti, Biondo, Mazzu´, Pitrone (54´ Agolli), Ruggeri (70´ Schepisi), Milanese, Formica (58´ Aloe)
a disp.: Ragusa, Doukoure´, Mandanici, Schepis
all.: P.Bitto

TORREGROTTA: Vinci, Mondo, Mamone, Cambria F., Merlino, Giorgianni, Cambria G., Sindoni, Isgro´ (87´ La Spada), Sittineri (67´ Marchese), Manzella
a disp.: Arizzi, D´Angelo, Di Pietro, Borelli
all.: G.Borelli

ARBITRO: Luca NASELLI (Catania)
ASSISTENTI: Dario FANCIULLO e Alessio REITANO (Acireale)

ANGOLI: 5-3 per la Tirrenia (p.t.1-1)
AMMONITI: nessuno
OFF-SIDES: 2-0 per la Tirrenia (p.t.0-0)
RECUPERO: 1´ + 4´



Sul rinnovato manto erboso del Comunale di Giammoro, il Torregrotta "linea verde" di Beppe Borelli resiste per 80´ ai padroni di casa della Tirrenia, prima di subire nei 10´ conclusivi, l´uno-due firmato Pandolfo (un ex) e Schepisi, che ha deciso il derby di andata del primo turno di Coppa Italia.
Esultanza moderata in casa locale, contrapposta al comprensibile rammarico nel clan torrese, per un risultato maturato solo nelle battute conclusive, quando la maggior tenuta atletica dei padroni di casa, ha preso il sopravvento su un Torregrotta che, iniziata appena 10 giorni fa la preparazione, palesa inevitabilmente ancora una mancanza di intesa tra i reparti che unita ai meccanismi di gioco ancora non oleati, crea qualche difficoltà in fase di interdizione così come in quella di impostazione.
Errori di "gioventù" che di fronte ad una compagine decisamente più avanti con la preparazione, più esperta e smaliziata, ci possono anche stare. Sconfitta pertanto che può definirsi terapeutica e che non può che servire da sprone per i prossimi impegni stagionali.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con il Torregrotta che tiene il campo con sufficiente personalità, rischiando solo al 42´ quando a conclusione di una manovra sulla destra, la palla giunge in area a Pitrone che di prima intenzione calcia in diagonale, costringendo Vinci a salvarsi in angolo.
Concluso il parziale sul nulla di fatto, sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi al 58´ al termine di un´iniziativa di Mazzù. L´ex-Igea Virtus, scatta sull´out di destra e dal fondo scodella rasoterra al centro dove Formica anticipando tutti, calcia cogliendo la base esterna del palo alla sinistra di Vinci.
Al 71´ si fa vivo il Torregrotta con il neo-entrato Marchese che riesce a districarsi tra due difensori nel cuore dell´area avversaria ma si vede murare il tiro in extremis, con palla che finisce in corner.
Col trascorrere dei minuti, la Tirrenia, complici anche gli innesti di Agolli, Aloe e Schepisi operati nel frattempo da Bitto, comincia a guadagnare campo mettendo in difficoltà la retroguardia torrese. Ed è proprio da un errore in fase di rinvio che all´81´ matura il gol che sblocca il punteggio, con la sfera che giunge nei pressi del vertice di sinistra dell´area di rigore torrese, dove Pandolfo, tutto solo, calcia una rasoiata che finisce la sua corsa nell´angolino opposto nonostante il tentativo d´intervento di Vinci.
Il Torregrotta accusa il colpo e abbozza una reazione che manca però di incisività. Allo scadere del tempo regolamentare, arriva invece il raddoppio locale, quando un rinvio dalla trequarti, trova scoperta la difesa rossoblù, con Milanese che vince il duello fisico con Merlino e appena entro l´area da posizione decentrata sulla sinistra, conclude addosso a Vinci abile a chiudere lo specchio della porta. La respinta del pipelet torrese, è però facile preda dell´accorrente Schepisi per il "tap-in" che chiude di fatto il match.
Nei minuti di recupero, i ragazzi di Borelli provano orgogliosamente a dimezzare lo svantaggio, dapprima con Sindoni che al 93´ chiama Bucca ad un difficoltoso intervento a pugni uniti sopra la traversa e, sull´angolo conseguente, con Mondo, che appostato tutto solo sul secondo palo, riceve palla ma preferisce la battuta di destro di prima intenzione, che si perde di poco alta.



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