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CRONACA DI UNA TRASFERTA "TABU´ "- I 90´ di Montemaggiore-Torregrotta

11-02-2013 07:30 -
Una rete subita sull´ormai immancabile svarione all´altezza della trequarti difensiva, due salvataggi sulla linea di porta rossoblù, un palo colto dagli avversari a portiere battuto, due parate salva-punteggio ad opera di Caragliano, a fronte di un tiro dalla lunga distanza in avvio di gara ed un gol annullato sul finire a Sciliberto, colto in "millimetrico" fuorigioco dal secondo assistente del signor Montalto, quando l´undici torrese ha prodotto seppur sterilmente il massimo sforzo per rimettere in sesto il risultato.
Si può riassumere così la gara cui i pochi ed infreddoliti spettatori hanno assistito ieri pomeriggio dalle gradinate del Comunale di Cerda dove una rete di Iannolino a pochi secondi dall´intervallo, ha permesso al Montemaggiore di incamerare l´intera posta in palio e costringere i rossoblù ad incassare la quinta sconfitta consecutiva di questo incredibile girone di ritorno.

Si gioca in un clima rigido e su di un campo allentato, dalle precipitazioni venute giù copiose fino a mezz´ora prima del fischio d´inizio ma pur sempre in condizioni accettabili, con intorno qua e là, qualche spruzzata di neve ad imbiancare le montagne circostanti.
Il tecnico rossoblù presenta un undici praticamente obbligato, con Nico Caragliano in porta, una linea difensiva, orfana di Rocco Pino (squalificato) e Danilo Giglio (infortunato), composta da Beppe Borelli e Checco Scibilia centrali, con Sframeli e Cucè esterni. Centrocampo con Giovanni Arena e Ciccio Romeo e sulle corsie esterne Pirrone ed Impalà. In avanti, il tandem Sciliberto-Saporita.

A casa per infortuni, oltre ai già citati Giglio (in panchina per onor di firma) e Pino, anche Giovanni Cambrìa, Mangano, Aricò e Battaglia. Nelle file dei padroni di casa, le assenze si chiamano Vegna (il capitano, lasciato precauzionalmente a riposo) e il portiere Bruno,appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

L´avvio di partita è incoraggiante per la formazione ospite e si apre al 4´ con Saporita che vede Citarda fuori dai pali e dalla lunga distanza lo costringe ad un recupero frettoloso, con intervento decisivo in corner.

Il primo quarto d´ora, vede un Torregrotta tonico e determinato, che imbriglia le manovre della formazione di Pino Zappìa e con una serie di tre calci d´angolo consecutivi, induce capitan Bertolino a suonare la sveglia per i suoi. Il Montemaggiore avanza così il proprio baricentro, costringendo i rossoblù ad arretrare.
Si giunge al 19´ quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un corner calciato dal capitano giallo nero. La sfera sembra diretta verso l´interno della porta torrese, ma Sframeli provvidenzialmente scaccia l´insidia.
Due minuti più tardi è Caragliano ad uscire sui piedi di Ribaudo lanciato a rete.

Il tema della partita è sempre lo stesso, con il Montemaggiore a dettare i tempi ed il Torregrotta, grintoso ed abile ad uscire dai propri 25 metri, con Ciccio Romeo e Giovanni Arena a fare da "pendolini" su tutto il fronte e la manovra rossoblù che non trova profondità, con Saporita e Sciiberto, nella morsa dei quattro difensori avversari.
Al 37´ il vantaggio del Montemaggiore sembra cosa fatta quando Bertolino calcia una punizione dalla destra. Sullo spiovente a centroarea, stacco imperioso di Miranda che chiama Caragliano ad alzare d´istinto in angolo.
Il risultato ad occhiali sembra materializzarsi alla fine dei primi 45´ per un Torregrotta battagliero, ma un lancio dalle retrovie dei palermitani, mette le ali a Ribaudo che batte in velocità Sframeli sull´out di sinistra, si invola verso l´area di rigore e sull´uscita di Caragliano, vede smarcato Iannolino per il più facile dei "tap-in". Montemaggiore dunque che chiude avanti di un gol la prima frazione, anche se nella circostanza, la posizione del n.11 locale sul passaggio del compagno, è parsa in per lo meno dubbia posizione irregolare.

La ripresa inizia in fotocopia come il primo tempo, con il Torregrotta propositivo e che si presenta in zona tiro due volte allo scoccare dell´ora di gioco. La prima al 59´ con Pirrone che perde l´attimo buono appena entro l´area all´altezza del vertice destro. La seconda, più ghiotta, con Saporita che un minuto più tardi si accentra dalla sinistra e preferisce tirare, non avvedendosi di Pirrone praticamente solo sul versante opposto.
Corso il pericolo, il Montemaggiore si riorganizza ed al 62´, Bertolino si libera in slalom di un paio di avversari e dal limite indirizza un destro destinato nell´angolino opposto a quello di tiro. Caragliano però si allunga sulla sua sinistra e con la punta delle dita salva in angolo. Nell´azione, il portiere rossoblù è costretto ad uscire per una sospetta contrattura, lasciando quindi il posto a Domenico Cambrìa.

Nell´ultimo quarto d´ora di gioco, il Torregrotta prova a riversarsi nella metà campo madonita ed al 74´ Cucè dapprima tenta la via della rete, con una conclusione in corsa che termina però sull´esterno, quindi si produce in un affondo finendo col venire atterrato entro l´area, ma il direttore di gara ravvisa gli estremi della simulazione ed esibisce il "giallo".

L´allungamento della squadra di Enzo Borelli, è un "invito a nozze" per i padroni di casa. Fioccano infatti le ripartenze di un Ribaudo incontenibile sulla fascia sinistra. Il giovane n.7 in maglia nero-crociata, al 77´ trova lo spazio per tirare dopo essersi accentrato, ma il pallone si stampa sul palo alla destra di Cambrìa. Tre minuti più tardi, lo stesso Ribaudo sfugge alla marcatura, fa fuori anche l´estremo rossoblù in uscita fuori dai propri 16 metri. Il raddoppio sembra cosa fatta, ma sulla conclusione dell´attaccante, Beppe Borelli alla disperata ci mette una pezza, restando poi infortunato.
Al minuto 88, il Torregrotta realizza con Sciliberto, ma si alza la bandierina del signor Palumbo che stavolta (... ) vede nitidamente la posizione irregolare dell´attaccante rossoblù e induce Montalto ad annullare.

Nei minuti di recupero, davanti al generoso "serrate finale" torrese, il Montemaggiore si rintana nella propria metà campo a difesa del prezioso vantaggio, chiudendo tutti i varchi e sull´ultimo disperato tentativo di Checco Scibilia allo scadere, si perdono anche le ultime speranze di tornare da Cerda con un risultato utile.

Si torna negli spogliatoi, con una nuova sconfitta sul groppone. Due punti appena conquistati nelle 7 partite del girone di ritorno, altri due infortuni che allungano la lista in infermeria. Il calendario di certo non aiuta, con seconda e terza della classe, prossime avversarie a stretto giro. In più, il successo del Cus Palermo sabato sul campo dell´Equipecomprensorio che consente ai cussini (in attesa del confronto diretto del 9 marzo) di affiancare i rossoblù all´undicesimo posto.
Insomma...è il momento di stringere i denti...

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