22 Ottobre 2021
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GIOVANISSIMI, BOTTA, RISPOSTA…E UN RIGORE DI TROPPO – Un penalty allo scadere del primo tempo, decide il recupero col Comprensorio. Capitan La Spada espulso nel finale.

10-03-2016 20:19 -


Tutto nei primi 35´ al Comunale di Torregrotta, dove i Giovanissimi Regionali del Comprensorio del Tirreno si aggiudicano il recupero della 10^ di ritorno, superando i rossoblù di Peppe Borelli con il punteggio di 2-1 a conclusione di una partita sostanzialmente equilibrata e nella quale il pari avrebbe forse rispecchiato meglio l’andamento del confronto.
Il match, che il 28 febbraio scorso era stato sospeso dopo soli 6’ a causa dell’imperversare del forte vento su tutto la zona tirrenica messinese e che si è disputato dinanzi ad un discreto pubblico con nutrita rappresentanza ospite, ha visto prevalere la maggior praticità dei ragazzi di Lino De Gaetano, che con questa affermazione, oltre a scavalcare il Città di Messina insediandosi al secondo posto dietro l’irraggiungibile Free Time, conquistano matematicamente l’accesso ai play-off con quattro turni di anticipo.
Niente drammi in casa rossoblù, dove nonostante la sconfitta nel derby, Abate e soci possono guardare con sufficiente tranquillità al finale di stagione nell’ottica di una permanenza diretta che potrebbe arrivare già domenica mattina, nell’ipotesi di una vittoria casalinga contro la Pattese.

Il match si sblocca al 20’, allorchè Caliri, ricevuto un pallone filtrante tra le maglie della retroguardia torrese, sorprendeva Foti in uscita con un docile pallonetto.
Due minuti più tardi ed in azione in fotocopia a quella del vantaggio ospite, il Torregrotta ristabilisce l’equilibrio con Abate, ma a decidere il derby, in prossimità dell’intervallo è un calcio di rigore concesso dal sig.De Francesco per intervento irregolare di Alex Azzarà all’interno dei 16 metri e che Ferlazzo trasforma riportando definitivamente avanti i suoi.
Nella ripresa infatti, nonostante sposti in avanti il proprio baricentro, l’undici rossoblù non trova la via della rete, andandovi vicinissimo con un calcio piazzato di Rosario Di Mento, sul quale l’estremo difensore ospite si produce in un intervento salva-risultato, deviando la sfera indirizzata verso il “sette” alla sua sinistra.
Nel finale, serpeggia un po’ di nervosismo. Ne fa le spese il capitano del Torregrotta, La Spada, che al 34’ rivolge qualche parola di troppo al direttore di gara, guadagnando suo malgrado un rientro anticipato negli spogliatoi.

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