01 Agosto 2021

IL CITTA' DI TORREGROTTA AL MINIMO STORICO - Le statistiche rossoblù ad un terzo del campionato

12-11-2018 21:42 - PROMOZIONE 2018/19




Archiviato con non poco rammarico il pareggio ottenuto contro un temibile Sporting Viagrande al termine di 97 minuti per alcuni tratti, di autentica “battaglia sportiva”, il campionato si avvia nel prossimo week-end a virare la boa del primo terzo del proprio cammino, con la compagine cara al presidente Nino Sindoni che nonostante il prezioso risultato, annaspa suo malgrado nelle sabbie mobili del fondo classifica con un bottino di appena 4 punti, magro finchè si vuole ma, senza voler peccare di eccesso di parzialità, ingeneroso nei confronti di un gruppo che per volontà e dedizione alla causa, non è secondo a nessuno.
Ben 5 i punti di ritardo dalla “linea di galleggiamento” tenuta al momento dal Misterbianco che detiene il tredicesimo posto, vale a dire il primo utile per la salvezza diretta.
Bilancio magrissimo quindi, quello attuale, anche se i segnali di ripresa lasciano intravedere ancora le possibilità di risalire la china nonostante il calendario si diverta a fare le bizze, proponendo domenica prossima in occasione della “rentree” al “Gangemi”, la sfida all’Acicatena capolista del girone.
Nel frattempo ed in attesa del delicatissimo “testa-coda” contro i catenoti, auspicando che la partita del “Russo” possa rappresentare il primo passo verso la risalita, vediamo cosa ha detto dal punto di vista statistico in casa rossoblù il turno appena trascorso:

4 PUNTI ALLA DECIMA, MAI COSI’ IN BASSO
Esaminando i campionati di Promozione finora disputati dal club di Viale Europa, i punti conquistati dopo i primi 900’ di questa stagione rappresentano il minimo storico della società. Ritoccato infatti al ribasso, quello stabilito lo scorso campionato con 7.
Questa la successione dei 16 tornei che hanno visto in campo il Torregrotta:
1998/99…9
1999/00…8 (retrocesso)
2001/02…24
2003/04…24
2005/06…14
2006/07…10 (retrocesso)
2008/09…11
2009/10…12
2010/11…11
2011/12…12
2012/13…12
2013/14…10
2014/15…9
2015/16…19
2017/18…7 (retrocesso)
2018/19…4


PRIMO PAREGGIO STAGIONALE
L’1-1 con il quale si sono conclusi i 90’ della difficile trasferta di Viagrande, oltre ad interrompere la serie di sconfitte consecutive che durava da 5 turni dopo il rocambolesco successo interno per 4-2 sul Carlentini del 30 settembre scorso, permette di cancellare lo “0” dalla casella dei pareggi stagionali. Nelle 10 gare ufficiali finora disputate infatti dai rossoblù di Peppe Borelli (Coppa Italia inclusa), oltre la su citata affermazione col Carlentini si erano registrate 9 sconfitte.

PARI ESTERNO 7 MESI DOPO
Il segno “X” torna a far capolino nello “score” delle gare in trasferta della stagione regolare del Città di Torregrotta a quasi 7 mesi di distanza dall’ultimo pari, anche in quella circostanza per 1-1, ottenuto al “Toruccio La Piana” contro la locale Lineri Misterbianco, maturato il 15 aprile scorso in virtù del provvisorio vantaggio etneo siglato da Murabito al 62’, prontamente riequilibrato da Giuseppe Sindoni al 66’, che a 90’ dalla conclusione del campionato, fissava un risultato che si sarebbe rivelato inutile dal momento che non avrebbe impedito alla compagine tirrenica di evitare la disputa del play-out sul campo del Trecastagni.

LA PRIMA “X” AL NONO TENTATIVO TRA VIAGRANDE E TORREGROTTA
Il risultato maturato al “Russo” di Viagrande, mette fine all’assenza di pareggi nei confronti diretti tra le due formazioni che nelle 8 occasioni in cui si erano affrontate dal 27 novembre 2005, data del primo “faccia a faccia”, non avevano mai diviso la posta in palio, con un bilancio che viene così aggiornato a 5 vittorie etnee, tre torresi ed il pari di domenica,

BATTAGLIA E IANNELLO, SEMPRE INDENNI AL “RUSSO”
L’unica volta che il Torregrotta era tornato imbattuto dal rettangolo di Via Poio, era datata 13 febbraio 2011. Allora si trattò di una vittoria, sofferta ma meritata, con un finale al cardiopalmo nel quale l’undici tirrenico, riuscì con le unghie e con i denti, a difendere il prezioso vantaggio seguito al provvisorio 1-0 locale firmato da Scudieri su calcio di rigore.
C’è mancato poco che Mario Battaglia ed Ivan Iannello, diventassero i talismani del “Russo”, dal momento che poco oltre 7 anni e mezzo dopo, hanno fatto parte anche stavolta della trasferta in terra etnea oltre a Borelli, all’epoca al centro della retroguardia ma ieri in panchina nel suo nuovo ruolo di tecnico.
In quella occasione, Battaglia fu schierato da Antonio Alacqua dal 1’ col n.4, mentre Iannello (stavolta rimasto in panchina), che indossava la maglia n.13, subentrò al 6’ della ripresa a Filippo Sgrò.

IANNELLO, 2 PRESENZE, 3 AMMONIZIONI
Una fama riconosciuta di ragazzo dal temperamento “generoso” e legatissimo ai colori sociali della squadra della propria cittadina con cui è tornato a giocare due settimane or sono dopo diversi anni di assenza per motivi di lavoro. E’ Ivan Iannello, il 28enne “ringhioso” centrocampista torrese. Peccato che gli arbitri di turno che lo hanno finora incrociato nelle gare in cui è stato in distinta negli ultimi tre turni, non siano dello stesso parere mostrando nei finali di gara il cartellino giallo. E’ accaduto al 95’ del derby di Villafranca, al 90’ del match casalingo con il Motta S.Anastasia (l’attuale Misterbianco inattesa di cambio della denominazione...ndr) e nel concitato recupero di Viagrande (dalla panchina). In totale, 2 presenze, 21’ giocati e…3 ammonizioni…

CITTA’ DI TORREGROTTA ALLERGICO ALLA “ZONA CESARINI”
Con quelli sfumati al 3’ di recupero, galeotta la punizione magistralmente calciata dall’etneo Mazzamuto, sono “potenzialmente” 7 i punti che mancano dalla classifica dei rossoblù per via delle reti subite in piena “Zona Cesarini”.
La serie si era aperta alla terza giornata, nella trasferta di Giardini Naxos, quando dopo una prepotente rimonta torrese, lo jonico Varrica all’88’ realizzava il gol del definitivo 4-3 per i suoi, privando i tirrenici di un punto strameritato per quanto espresso nel corso della ripresa .
Si prosegue nella trasferta successiva. Per la quinta giornata, il Città di Torregrotta era chiamato a rendere visita ai brontesi del Ciclope. Si va in vantaggio nel primo tempo col “solito” Rasà che in occasione della marcatura si blocca per uno strappo. Nella ripresa, in apertura arriva il pari brontese con Saccullo, il secondo infortunio di giornata, al capitano rossoblù isgrò ancora ai box dopo la frattura al polso sinistro e al minuto 86, ancora Saccullo trova lo spiraglio giusto per ribaltare la situazione e condannare l’undici di Borelli ad un’immeritata sconfitta seppur su un campo difficilissimo, con un punticino tutto d’oro che si volatilizza.
Si giunge alla settima giornata, stavolta teatro del “misfatto” è il “Gangemi”, avversario di turno lo Sporting Taormina in netta ripresa dopo la partenza a luci spente. Dopo quasi un’ora di monologo torrese concluso sul 3-0, avviene l’incredibile, con la formazione ospite che accorcia subito le distanze, realizza il secondo gol a un quarto d’ora dalla fine e trova col neo-entrato Franco al 90’ ed al 93’, i gol del sorpasso che fissano il punteggio su un clamoroso 3-4 che fa svanire altri 3 pesantissimi punti.
Siamo ai giorni nostri ed alla trasferta in casa dell’ostico Sporting Viagrande per la decima giornata. Ancora Rasà mette il proprio sigillo (sono 8 in sette presenze…ndr) nel primo tempo. Nel corso della ripresa la formazione di casa stringe d’assedio gli ultimi 25 metri rossoblù che però a pochi minuti dal 90’ hanno nei piedi del capocannoniere la palla che chiuderebbe il discorso. Il tentativo di pallonetto con il portiere avversario ormai fuori causa, rimbalza proprio davanti alla linea bianca per poi perdersi beffardamente sopra la traversa. Lo Sporting tira un sospiro di sollievo e torna a riversarsi nella metà campo torrese, trovando nel 3’ di recupero una punizione dai 20 metri “disegnata” da Mazzamuto, sulla quale Schepis non riesce ad intevenire, lasciando così che altri due punti prendano definitivamente il volo.


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