30 Ottobre 2020
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IL "DAVIDE" TORREGROTTA, METTE PAURA AL "GOLIA" CITTA´ DI MESSINA - Florio a 4 dal termine, piega i generosi Giovanissimi di Piero Pino.

06-01-2014 10:30 -
CAMPIONATO REGIONALE GIOVANISSIMI - GIRONE C - 15^ g. - 2^ di ritorno
TORREGROTTA (ME) - "Comunale" - domenica 5 gennaio 2014 - ore 10,00


TORREGROTTA - 0
CITTA´ DI MESSINA - 1


Marcatore: 31´ s.t. Florio

TORREGROTTA: Meo, Sidoti Olivo, U.Bellamacina ´99, Scattareggia, Giorgianni, Merlino, Battaglia (17´s t. Barsan), Di Pietro, Giunta (15´ s.t. Donato), Villari, De Vita
A disp.: Saporita, La Spada, U.Bellamacina ´00, Santoro

All.: P.Pino

CITTA´ DI MESSINA: Rotella, Miduri (32´ Antonuccio), De Francesco, Florio, Crucitti, La Fauci, Silvestri (26´ s.t. D´Amico), Sciliberto (7´ s.t. Minutoli), Augliera (33´ s.t. De Luca), Rizzo, Di Stefano
A disp.: Gulletta, Balsamà

All.: T.Bellinghieri

ARBITRO: G.Merendino di Messina

ANGOLI: 8-2 per il Città di Messina (p.t. 7-0)

RECUPERO: 0´ + 4´

AMMONITI: 5´ Scattareggia (T), 23´ s.t. Donato (T), 24´ s.t. Bellamacina (T) e Augliera (CM), 25´ s.t. De Francesco (CM)

ESPULSO: 22´ s.t. P.Pino (T)

OFF-SIDES: 1-0 per il Città di Messina (p.t.1-0)


E´mancato poco perché il 2014 si aprisse con un risultato a sorpresa, al Comunale di Torregrotta, dove la locale formazione Giovanissimi, soltanto a 4´ dalla conclusione del tempo regolamentare ha dovuto capitolare dinanzi ad un Città di Messina che giunto nell´impianto di Viale Europa, con i galloni della vice-capolista con il miglior attacco dell´intera categoria, non aveva fatto i conti con la caparbietà dell´undici di Piero Pino che dinanzi alle individualità di spicco (nella circostanza incappate in una giornata poco felice con Giorgianni e soci che ne hanno limitato ottimamente il raggio d´azione) della compagine peloritana, hanno opposto con la gara tutta cuore e grinta, lottando generosamente su ogni pallone e replicando colpo su colpo alle a volte poco lucide e sterili iniziative ospiti.

Se un pari, alla resa dei conti meritato, non si è materializzato, lo si è dovuto al classico coniglio dal cilindro, con il quale Florio ha indovinato lo spiraglio giusto per battere Meo e ad un rigore ai più apparso sacrosanto, negato dal direttore di gara ai rossoblù allo scadere del recupero per un plateale atterramento in area di rigore ospite ai danni del piccolo Cosmin Barsan.

Resta tuttavia la pur magra soddisfazione di aver visto all´opera una compagine, quella torrese, cui va ascritto il merito di aver giocato una gara di grande sacrificio ed applicazione, tenendo validamente testa ad un avversario quotatissimo ma che stavolta ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per uscire dal rettangolo tirrenico con l´intera posta in palio e mantenersi in scia alla capolista Free Time.

Certamente un ottimo segnale per la compagine rossoblù che anche in questa occasione ha dimostrato di possedere tutte le carte in regola per guadagnare la permanenza.

La cronaca si apre al 4´ con un lancio di Villari per De Vita, anticipato da Rotella in uscita, cui replica due minuti più tardi il Città di Messina con Di Stefano che dal limite non inquadra la porta spedendo alla sinistra di Meo.
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Gli ospiti vanno vicini al vantaggio al 10´ con la prima vera occasione della partita che nasce da un´iniziativa di Sciliberto e che si sviluppa in orizzontale per Augliera e Di Stefano, con palla che giunge sul versante opposto a Florio che tutto solo si vede respingere la conclusione a botta sicura dal pronto intervento ravvicinato di Meo.

Al 15´ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi dalle parti di Meo, ma Augliera da ottima posizione gira alto di poco, mentre subito dopo uno spiovente di Silvestri, per poco non si insacca sotto la traversa, constringendo il portiere torrese a rifugiarsi in angolo.

Al 23´ la seconda ghiotta opportunità per la squadra di Tommaso Bellinghieri capita sui piedi di Di Di Stefano servito da Augliera. Il n.11 del Città di Messina però, a pochi passi dalla linea di porta, trova ancora una volta Meo pronto ad opporsi d´istinto.

La replica del Torregrotta è affidata a Scattareggia che al 33´ su manovra nata da una rimessa con le mani dalla sinistra, cerca di pescare il jolly con una conclusione dalla lunghissima distanza che termina la sua corsa di un soffio oltre la traversa della porta difesa da Rotella.

Nella ripresa, con gli ospiti che continuano a cozzare contro l´attento muro rossoblù, al 5´ Battaglia ruba palla ad un incerto La Fauci e serve in area per De Vita che però perde l´attimo propizio per calciare a rete. Lo stesso attaccante rossoblù, servito da Battaglia, all´8´ tira rasoterra, chiamando Rotella ad una deviazione in corner.

Il secondo tempo continua con gli ospiti che si gettano a capofitto ma con poca lucidità in avanti, mentre il Torregrotta continua a combattere su ogni pallone e vede avvicinarsi il triplice fischio anche se i minuti scorrono lentamente e paiono un´eternità.

Il tecnico ospite le prova tutte, provvedendo ad una girandola di sostituzioni che coinvolge anche il capitano Augliera, toccato duro e costretto alla resa anzitempo, ma lo spettro di un mezzo passo falso dell´undici peloritano, aleggia sul Comunale e nei commenti della panchina ospite, finchè al 31´, Florio dal limite con un preciso diagonale, trafigge Meo, con la sfera che nel toccare il sintetico reso scivoloso dalla pioggia, acquista velocità rendendosi imparabile per il pur bravo portiere e regalando ai uoi un vantaggio a quel punto quasi insperato.

Il Torregrotta accusa il colpo ad al 34´ arriva l´occasione per il k.o. quando Minutoli su svarione della retroguardia torrese all´altezza della trequarti locale, si invola sulla destra e mira al palo più lontano della porta difesa da Meo, con palla che lambisce di un nulla il legno

Dal pericolo scampato, si passa all´arrembante finale dei padroni di casa che nei 4 minuti di recupero concessi dal signor Merendino, si riversano generosamente nella metà campo ospite, provando a scardinare la sofferente difesa giallorossa. L´occasione ci sarebbe quasi allo scadere allorquando Barsan viene vistosamente atterrato in area, ma per il direttore di gara non sussistono i requisiti per la concessione della massima punizione e la gara termina con una sconfitta che lascia un po´ d´amaro in bocca ma nella quale, dal confronto con "Golia" Città di Messina, il piccolo "Davide" Torregrotta esce con una montagna di applausi.

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