28 Ottobre 2020
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IL TORREGROTTA DEL DOPO-DERBY SI SENTE IN CREDITO CON LA FORTUNA - Borelli e la squadra tornano in campo stasera. Sabato arriva il Città di Randazzo, Obiettivo la prima vittoria.

22-09-2014 14:00 -


Confortato dall´ottimo pari colto sabato nel derby con una Pro Mende intenzionata a proseguire la striscia di vittorie consecutive, ma arresasi di fronte all´evidenza di un avversario determinato e che ha concesso poco o nulla, il Torregrotta di Peppe Borelli e Pippo Bonarrigo, trascorsa la domenica "alla finestra" in attesa dei risultati delle altre partite del girone, torna questo pomeriggio in campo per dare inizio alla "quattro giorni" di preparazione del prossimo impegno in calendario, ospite di turno al "Comunale", il Città di Randazzo che, dopo l´"imbarcata" rimediata a Taormina con lo Sporting, si è riscattato ieri pomeriggio sul campo amico, impattando 0-0, al termine di 90´ nei quali, stando alle cronache, l´undici randazzese di mister Petrullo ha tenuto validamente testa al Trecastagni, giocando una partita gagliarda e nella quale è mancato solo il gol.

Frattanto, negli ambienti sportivi torresi, tiene ovviamente banco il pomeriggio di Santa Lucia del Mela, nel corso del quale, i rossoblù hanno disputato un match dai contenuti molto interessanti a dispetto di una situazione di organico che, diciamolo francamente, non si presentava tra le migliori di questo scorcio di avvio di stagione, stante le assenze di Peppe Cucè (squalificato, rientrerà sabato contro gli etnei), Checco Scibilia (infortunato, verrà sottoposto in settimana ad intervento chirurgico per la riduzione della frattura delle ossa nasali rimediata contro il Real Aci), Antonio Ruggeri (indisponibile), con un Piero La Spada ancora convalescente ma stoicamente in campo dal 1´ nonostante i 13 punti di sutura al braccio tolti solo alla vigilia del derby e Ruben Saporita in non perfette condizioni, gettato nella mischia solo ad inizio ripresa.
Nonostante ciò, la risposta è stata da squadra che sa il fatto suo e tutti coloro che sono scesi in campo, non hanno fatto per nulla rimpiangere gli assenti, dimostrando di essersi calati alla perfezione nei meccanismi voluti dal tecnico, che contattato brevemente dal nostro cronista non ha potuto non sottolineare l´ottima prova del gruppo e che se doveva esserci una squadra che avrebbe meritato di uscire dal "Gaetano Scirea" con l´intera posta in palio, questa era proprio il Torregrotta.

Più nello specifico, Borelli non fa mistero di aver apprezzato "la mentalità con la quale i ragazzi sono scesi in campo dal 1´" - ed aggiunge - "Si può dire senza tema di smentita, di aver fatto noi la partita. Sembrava quasi che a giocare in casa fossero i nostri ragazzi, per la cattiveria agonistica, la determinazione con la quale hanno inseguito il risultato e, a lunghi tratti, anche per la qualità del gioco espresso, nonostante il campo in terra battuta non si prestasse alle nostre trame di gioco".
"Resta comunque la soddisfazione - conclude il coach - di aver disputato una partita maschia e concentrata per l´intero arco della gara, grazie ad un gruppo che di settimana in settimana vedo compattarsi sempre più. La dimostrazione è stata anche a Santa Lucia del Mela, dove i ragazzi hanno messo in campo una gran voglia di tornare a casa con i 3 punti in saccoccia. Non ci sono riusciti, ma questo risultato e quel che si è visto contro una buona Pro Mende, sono un punto di partenza dal quale trarre ampi margini di ottimismo per il prosieguo, a cominciare da sabato quando riceveremo il Città di Randazzo".

E, dopo la sconfitta immeritata col Troina, il pari subito in rimonta col Real Aci e lo 0-0 "stretto" nel derby, il Torregrotta di Peppe Borelli, con i suoi due punti appena in classifica dopo 270´, si sente già in credito con la fortuna e punta sul ritorno al successo, per abbandonare le posizioni scomode e salire subito la china.

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