28 Ottobre 2020
NEWS
percorso: Home > NEWS

IL TORREGROTTA E LA "SINDROME DA DERBY" - Da quattro stagioni, i derby collocati in questa fase di campionato si rivelano letali per i rossoblù.

04-03-2014 07:30 -
98´ di Città di Milazzo-Torregrotta. Il gruppo di giocatori torresi nei pressi del signor Boscarino

I derby, è risaputo, sono gare che sfuggono ad ogni pronostico, nei quali spesso le formazioni sulla carta più deboli, si esaltano dando vita a partite condotte allo spasimo e dove i valori tecnici delle singole squadre finiscono talvolta per essere stravolti dall´esito del campo.
Non va inoltre trascurata la componente psicologica che una stracittadina o derby che sia riveste e che oltre a fare la differenza, spesso può giocare brutti scherzi.

Ne sa qualcosa il Torregrotta che nel corso delle ultime stagioni ha pagato quasi sempre a caro prezzo, i derby collocati dal calendario a ridosso tra la fine di febbraio ed i primi di marzo, al punto che, se inizialmente si poteva parlare di casualità, il sistematico ripetersi di certi episodi proprio in concomitanza con gare di questo genere, può far intravedere in casa rossoblù i sintomi di quella che più che un´allergia, può definirsi una sorta di "sindrome da derby".

I numeri sono chiari ed inequivocabili e dicono che nelle quattro partite da noi prese in esame, si contano qualcosa come 9 espulsioni e 15 ammoniti, fatte le debite proporzioni,un autentico bollettino di guerra.

Si inizia con la stagione 2009/10, quando alla 27^ giornata, al Comunale di Torregrotta arriva, il 14 marzo 2010 il tranquillo Mazzarrà (arbitro il pattese Mirrione della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto) nelle cui file milita un certo Alessandro Aricò e che gioca la sua normalissima partita contro un Torregrotta in corsa per i play-off. I 90´ si chiudono con la sorprendente vittoria ospite per 2-0, ma le espulsioni affrettate nella ripresa di Borelli e Lisa nelle file rossoblù e una direzione di gara apparsa poco lineare, fanno andare su tutte le furie anche la dirigenza torrese con il Giudice Sportivo che squalificherà a seguito del concitato fine gara, tre giocatori ed alcuni dirigenti. Nonostante ciò, la settimana seguente, il Torregrotta si recherà a Brolo dove seppure in formazione rimaneggiata a causa delle sanzioni disciplinari, strapperà il pari per 1-1 sul campo della Tiger.

Nel campionato 2010/11, non si ravvisa alcun episodio del genere, non foss´altro che per il semplice motivo che nel periodo preso in considerazione, il cervellone si era guardato bene dal mettere in calendario qualche derby sulla strada dei rossoblù.

Si passa così al torneo successivo, quello della stagione 2011/12, quando per il 23° turno, arbitro l´acese Grasso, ancora al Comunale arriva la Ciappazzi sulla cui panchina siede Ciccio Nardi, l´allenatore originario di Patti e che domenica tornerà sul sintetico di Viale Europa alla guida del Castelbuono.
E´ il 26 febbraio 2012 e dopo l´illusorio vantaggio firmato Saporita dopo neppure 2´ di gioco, i termali prendono il sopravvento e spazzano via con un pesante 1-5 i rossoblù cui salteranno i nervi nella ripresa e si vedranno espellere in ordine di tempo Giovanni Arena, Sciliberto e Giovanni Scibilia. In totale, il referto arbitrale conterà nella colonna destinata al Torregrotta 3 espulsioni e 4 ammonizioni con la squadra falcidiata dalle inevitabili squalifiche e che tuttavia, mercoledi 29 nel recupero al "Fresina", si imporrà 3-2 sul S.Agata conquistando la vittoria della virtuale permanenza.

Stagione 2012/13 e anche qui alla 23^ giornata, sempre al Comunale, il 17 febbraio 2013 è di scena un nuovo derby, quello contro l´Igea Virtus lanciata all´inseguimento del Rocca Caprileone. La gara, diretta dal palermitano Vivoli, statisticamente preferito dalle squadre viaggianti per la preponderanza di segni "2" usciti in occasione delle sue direzioni arbitrali, vede il successo dei barcellonesi che nel Serraino-day, autore di una tripletta, espugnano il terreno di gioco torrese per 3-1 (di Sciiberto ad un quarto d´ora dal termine il gol di consolazione).
Anche qui, al di là della superiorità mostrata sul campo dall´undici di Pasquale Ferrara, sul taccuino rossoblù dell´arbitro si conteranno a fine partita, un espulso (Checco Scibilia che sconterà il suo nervosismo con 4 turni di squalifica che di fatti gli faranno terminare in anticipo il campionato) e 5 ammoniti, quasi tutti diffidati, che costringono la squadra a recarsi nel turno infrasettimanale al "Santa Barbara" di Cefalù senza 8 titolari, schierando una formazione di fortuna (nella quale trova posto con la maglia n.11 persino il portiere della squadra Allievi), che tuttavia non demerita e limita il passivo ad un più che dignitoso 0-2.

Stagione 2013/14 e per la 25^ giornata, nella prima domenica di marzo il Torregrotta gioca al Grotta di Polifemo contro il Città di Milazzo. Storia di non più di 48 ore fa, allorquando sconfitta a parte, si sono registrate all´indirizzo dei rossoblù, 3 espulsioni e 5 cartellini gialli.
Per la serie....passano gli anni, ma la musica non cambia....(e non è finita mica qui...ndr)

E´ proprio vero...di questi tempi, è un Torregrotta da MAI DIRE DERBY.

Realizzazione siti web www.sitoper.it