23 Ottobre 2020
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IL TORREGROTTA MEDITA SUI PROPRI ERRORI E PREPARA LA TRASFERTA A TAORMINA - Bucca e compagni, attesi sabato da uno Sporting "arrabbiato" e rullo compressore tra le mura amiche.

14-10-2014 07:00 -


Non si può dire che si sia trattato di un lunedi qualunque e come tutti gli altri che lo hanno preceduto. Non poteva essere diversamente dopo lo scivolone interno nel derby di sabato contro la Forza Calcio Spadaforese che, inutile dirlo, ha lasciato il segno, non tanto per il risultato in sé, quanto per il modo in cui la sconfitta è arrivata.
Che non fosse facile avere ragione del manipolo di "marpioni" guidato da Carmelo Mancuso, era già scritto alla vigilia del confronto.
A rendere tutto più complicato e senza voler apparire severi nei confronti di chi ha giocato, una formazione scesa in campo dal 1´ senza quattro punti di riferimento del calibro di Irrera, Aricò, La Spada e Bonaffini, questi ultimi due gettati nella mischia seppure in condizioni fisiche approssimative, solo nella ripresa, mentre gli altri due si sono dovuti limitare a guardare la partita dalla panchina (Irrera) o fuori distinta (Aricò).
Ciò non toglie nulla ovviamente ai meriti degli ospiti, che usciti alla distanza dopo il promettente avvio di gara dei rossoblù, hanno legittimato il successo con una prova tonica e di grande concretezza, con gli "ex" Alibrandi in difesa, Platania a centrocampo e Buda in avanti, a suonare la carica.

Fatta comunque la doverosa precisazione che tutto vuol essere, fuorchè una difesa d´ufficio della quale Peppe Borelli ed il suo gruppo non hanno certamente bisogno, la partita di sabato ha messo a nudo alcuni aspetti che sono stati particolarmente attenzionati dal tecnico ieri sera, alla ripresa della preparazione.
Bussa infatti alle porte un altro impegno molto severo per Bucca e soci, attesi sabato pomeriggio a Taormina dove renderanno visita al locale Sporting degli "ex" Roberto Casella e Rosario Rasà, che al pari dei tre sopra citati, saranno animati dalla voglia di dare qualche dispiacere alla squadra nella quale hanno militato sia pure in epoche decisamente diverse (nel 2003/04 il primo, nel girone d´andata dello scorso campionato, Rasà) soprattutto al fine di contribuire alle fortune di uno Sporting che reduce dalla seconda battuta d´arresto stagionale (a Trecastagni...ndr), è chiamato a fare bottino pieno in quello che alla luce del ruolino di marcia casalingo, può definirsi il fortino della formazione jonica che non perde un colpo dal 2-2 col Castelbuono 1975 del 25 gennaio scorso, unico pareggio in mezzo a 17 vittorie (le 14 della scorsa stagione, play-off col Città di Milazzo compreso, più le tre di questo campionato), con uno "score" di reti (54 a 8) che la dice tutta sulle insidie della prossima trasferta rossoblù.

Sul fronte dell´organico a disposizione del tecnico torrese, al rientro dopo la pausa domenicale Aricò ed Irrera che hanno mostrato ampi segnali di miglioramento della condizione. Assenti giustificati Cacciotto e Di Salvo. I due juniores torneranno comunque a lavorare in gruppo sin da stasera, quando agli ordini del preparatore Pippo Bonarrigo e del loro allenatore, l´attenzione si sposterà sulla delicatissima trasferta del "Bacigalupo" alla quale non parteciperà invece il difensore Angelo Bonaffini, espulso nelle battute conclusive del derby.

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