01 Ottobre 2020

L'OTTOBRE NERO DEL CITTA' DI TORREGROTTA - Le cifre dopo l'ottavo turno (in attesa del cambio di rotta...)

29-10-2018 17:15 - PROMOZIONE 2018/19




ROSSOBLU’ E FIUMEFREDDO, LE DUE CENERENTOLE DEL MESE, SPORTING TAORMINA A RITMO PRIMATO

Non c’è che dire, è senz’altro stato un ottobre nerissimo per la squadra di Peppe Borelli che nei 360’ disputati, non è riuscita ad ottenere neppure un punticino.
In questa graduatoria speciale, troviamo in testa a punteggio pieno lo Sporting Taormina che ha ottenuto un brillante “4 su 4”, che ha permesso alla formazione cara al presidente Castorina, di guadagnare posizioni su posizioni in classifica dopo che alla quarta giornata si trovava in fondo con un solo punto ottenuto.
Il Città di Torregrotta è preceduto dal Misterbianco (o Motta S.Anastasia), prossimo avversario domenica 4 al “Gangemi” e che proprio sabato ha conquistato contro l’Aci Sant’Antonio l’unico punto ottobrino, mentre a far compagnia ai rossoblù tirrenici c’è a quota zero l’Atletico Fiumefreddo che sabato 24 novembre attenderà Ficarra e compagni, per quella che classifica attuale alla mano, potrebbe essere la sfida tra i due fanalini di coda del girone

12…SPORTING TAORMINA
9…..CARLENTINI
8…..CITTA’ DI MISTERBIANCO
7…..ACICATENA*, CICLOPE BRONTE, CITTA’ DI MASCALUCIA, GIARDINI NAXOS
6…..SPORTING TRECASTAGNI
5…..ACADEMY SAN FILIPPO
4….ACI S.ANTONIO*, VILLAFRANCA/MESSANA*, SPORTING VIAGRANDE
2…..GESCAL
1…..MISTERBIANCO
0…..ATL.FIUMEFREDDO, CITTA’ DI TORREGROTTA
*: una partita in meno

DA RECUPERARE:
ACICATENA – SP.TRECASTAGNI (31/10)
ACI S.ANTONIO – VILLAFRANCA/MESSANA (31/10)



“TERRE FORTI” OFF-LIMITS

Si conferma inespugnabile per i colori rossoblù, il rettangolo di gioco in terra battuta del Villafranca che nelle 4 occasioni in cui le due società si sono affrontate tra Promozione ed Eccellenza, hanno visto altrettante affermazioni biancoverdi.
E’ accaduto il 28 marzo 2004 (0-1), l’8 dicembre 2004 in Eccellenza (ancora 0-1), il 16 ottobre 2010 (1-2 con unica rete torrese di Battaglia al 52’ dal dischetto) e infine sabato scorso per via dell’uno-due in avvio.
L’unico acuto torrese, porta la data del 19 ottobre 2013, firmato dalle reti di Rasà al 62’ ed Isgrò nel 3’ di recupero ma fu realizzato nell’adiacente impianto in erba naturale del “Fagnani”.



CITTA’ DI TORREGROTTA “PUNITO” DAGLI “EX”

Ce n’erano parecchi di “ex” rossoblù in maglia biancoverde nel derby di sabato pomeriggio, a cominciare da Stefano Bucca, il 38enne portiere di origini milazzesi che ha egregiamente difeso i pali nell’arrembante per quanto confuso finale di gara. C’era Nicola Manzella, dopo due stagioni in casacca torrese, trasferito in biancoverde all’indomani della prima di campionato a Misterbianco. C’era Giovanni Iovine, un girone di andata positivo lo scorso anno prima del passaggio al Gescal e c’era anche l’inesauribile e ringhioso mastino di centrocampo Piero La Spada, in maglia rossoblù nel 2013/14 (memorabile per chi era presente, la palombella quasi dalla linea mediana del campo, con la quale regalò il prezioso successo per 1-0 sul temibile campo del San Gregorio).
Curiosamente però, a firmare la condanna nel derby, sono stati due “ex” oseremmo dire e senza offesa alcuna “sui generis”, dal momento che hanno collezionato pochissimi gettoni di presenza. Si tratta dell’ex “enfant prodige” classe ’97, Gianluca Cardaci, autore del raddoppio cogliendo una corta respinta di Ficarra, approdato al sodalizio di Viale Europa nel settembre 2016 per dare qualità al reparto difensivo in vista del difficile campionato di Eccellenza, dove però ha messo insieme solo 8 presenze per poi fare rientro a Villafranca nella sessione di dicembre del calciomercato.
Ancora più “sui generis”, l’esperienza con la maglia del Torregrotta del marcatore del gol del vantaggio in apertura, il ’95 Andrea D’Angelo, approdato in terra torrese quasi in chiusura dello scorso calciomercato autunnale, ma che causa alcuni malanni pregressi e poi acuitisi sul sintetico di contrada Maddalena, ha fatto solo qualche sporadica apparizione in allenamento prima di scomparire del tutto, per poi “griffare” il vantaggio biancoverde sabato con una deviazione volante in corsa di pregevole fattura su cross di Manzella.



A MERI’ L’ULTIMA PARTITA SENZA SUBIRE GOL

Si allunga frattanto inesorabilmente, la collana di partite consecutive di campionato terminate dal Torregrotta subendo almeno un gol. Con quella di sabato scorso, la serie sale adesso a 23. E’ stato a Merì infatti alla prima di ritorno della scorsa stagione (il 7 gennaio 2018), che la porta rossoblù è rimasta inviolata per l’ultima volta.



IN TRASFERTA SOLO TRE PUNTI SU 33

Con quella di Villafranca Tirrena, la serie senza successi corsari sale ad 11 gare (play-out di Trecastagni compreso), nelle quali la compagine di Peppe Borelli, proprio dall’indomani del 3-0 a Merì, ha ottenuto appena 3 pareggi (Real Rometta, Lineri Misterbianco e Sporting Trecastagni) a fronte di 8 sconfitte, realizzando ben 15 reti, ma subendone quasi il doppio (29).



450MA PARTITA IN PROMOZIONE

Limitatamente alle gare della stagione regolare, il derby del “Terre Forti” rappresentava la 450ma gara del club di Viale Europa nel secondo livello dilettantistico regionale dopo la riforma dei campionati . La ricorrenza giunta alla 16ma partecipazione in un campionato di Promozione, avrebbe meritato ben altra celebrazione ma è andata come tutti sappiamo con la settima battuta d’arresto su 8 match fin qui disputati (la nona stagionale su 10 incontri se si considera anche il doppio confronto con l’Academy San Filippo in Coppa Italia) e con un bilancio complessivo dal 1998/99 (annata della prima partecipazione al campionato di Promozione) che vede assottigliarsi sempre più di giornata in giornata, il divario tra le vittorie, saldamente ancorate a quota 173 e le 167 occasioni in cui i rossoblù hanno dovuto ammainar bandiera (24 delle quali nelle ultime 38 partite dal ritorno dall’Eccellenza) . 110 i pareggi, nessuno dei quali ancora fatto registrare in questa edizione.


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