27 Novembre 2020
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LA CAPOLISTA FA LA "MANITA" - Rocca senza freni, l´Igea col minimo sforzo, Cefalù "forza 9", i Delfini si fermano. Dietro si muove solo il Cus.

11-02-2013 15:30 -
Ventotto reti (21 delle squadre ospitanti), 6 vittorie casalinghe, una in trasferta ed una gara rinviata a mercoledi 13 (Mamertina-Ciappazzi), causa la neve caduta sui Nebrodi nella seconda metà della settimana e che aveva reso impraticabile il "Ducezio".
Questo il bilancio della 22^ del Girone B, giunto ai tre quarti del proprio percorso con le sei di testa che ormai, ma non è una novità, fanno da tempo corsa a sé, mentre nelle retrovie si fa a gara per continuare a battere record negativi uno dietro l´altro, in un masochistico quanto pericoloso gioco delle "belle statuine".

Niente di nuovo quindi all´orizzonte, per quanto riguarda le zone nobili della graduatoria, con Rocca, Igea, Cefalù, Sacro Cuore, Spadaforese e Montemaggiore, che in barba al Carnevale, si tengono lontane da improbabili scherzi delle avversarie di turno, incamerando i tre punti che il copione imponeva.

Ha iniziato il Cefalù, asfaltando senza pietà un Patti che ormai ha iniziato il count-down che scandisce l´attesa per una retrocessione già più che virtuale. Hanno replicato a distanza, nel sabato dei sei anticipi, il Sacro Cuore, che supera non senza qualche apprensione nel finale il Collesano, grazie all´ex tandem brolese Torre-Tranchita, e la Spadaforese che grazie al gol in apertura di Stefano Milazzo, abituato a segnare poco ma pur sempre gol pesanti, blocca la "remuntada" dei Delfini dopo sei vittorie consecutive.
Risponde a suon di gol la capolista che nel pre-serale del "Micale", regala ai propri sostenitori una roboante cinquina ai danni della malcapitata Real Calcio dalla "ex" difesa di ferro.

Tutto nella ripresa nel derby palermitano, dove il Cus Palermo restituisce la "cortesia" e passa sul campo dell´Equipecomprensorio (all´andata impostasi al Centro Universitario). Tre a uno per i cussini che riassaporano il gusto del successo dopo la prima del nuovo anno (il 4-2 alla Mamertina).

Ferme per la neve Mamertina e Ciappazzi, negli unici due confronti domenicali, l´Igea Virtus ristabilisce l´ordine della classifica, superando in scioltezza e con un gol per tempo un rassegnato Sant´Agata, mentre si conferma la tradizione negativa sulle Madonie per il Torregrotta falcidiato dagli infortuni della settimana precedente (ben 7, quasi un record), che gioca, combatte su ogni palla, recrimina, ma alla fine deve registrare la (pericolosa) quinta sconfitta consecutiva contro il giovane Montemaggiore che viceversa con i tre punti di ieri, può ritenersi virtualmente in porto.

Tre i rigori assegnati nella giornata, due dei quali realizzati ed uno solo influente ai fini del risultato, quello del cussino Milano che ha schiodato lo 0-0 con l´Equipe. A fallire dal dischetto, questa si che è una notizia, lo spadaforese Cannuni, ipnotizzato dal "delfino" Muratore.

Nella prossima tornata, sarà la 23^, tutte trasferte da prendere con le pinze per le prime della classe, con il Rocca di scena a Terme Vigliatore contro una formazione in timida ma significativa ripresa, l´Igea sul mai facile campo del Torregrotta e il Cefalù impegnato nella vicina Sant´Agata. Tutte e due attese a trasferte in quel di Palermo, le compagini del comprensorio milazzese, con il Sacro Cuore diretto al "Lo Monaco" dove sarà alle prese con la voglia di riscatto dei Delfini e la Spadaforese a Palermo contro il Cus.

Il tutto nella giornata degli "ex". Per Iuculano (Rocca) infatti si tratterà del ritorno da avversario a Terme Vigliatore contro la Ciappazzi, cosi´ come per Paolo Genovese a Torregrotta dopo la brillante stagione 2010/11. Quasi da "libro Cuore" invece, il ritorno di Delfio Calabrese al "Fresina" che lo ha visto protagonista fino a novembre scorso e che adesso, alla guida del Cefalù, potrebbe infliggere un duro colpo alle speranze del Sant´Agata.

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