30 Ottobre 2020
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LA JUNIORES RISCHIA GROSSO POI "CADE IN PIEDI" - Un gol allo scadere di Isgrò, evita la sconfitta interna con lo Sporting Club. In vetta distanze immutate.

21-01-2014 22:00 -
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES - PRIMA FASE - GIRONE A - C.P.MESSINA - 11^ giornata o
TORREGROTTA (ME) - Campo Sportivo "Comunale" - martedi 21/01/2014 - ore 15,45


TORREGROTTA - 1
S.C.MESSINA - 1


Marcatori: 75´ Romano (SC), 90´+3´ A.Isgrò (T)

TORREGROTTA: Vinci, Cerasuolo (51´ Previti), Di Giovanni (80´ Sapienza), Merlino (74´ Falcone), Cattafi, Pino, Morasca, Cacciotto, Sittineri, T.Romeo, A.Isgrò
a disp.: Villani
all.: N.Midili

S.C.MESSINA: La Spina, Cubeta, Trentin, Alessi (90´ Femminò), Allegra, De Salvo (55´ Abate), Oliveri, Mamone, Gazzara (87´ Marotta), Doddis (60´ Scrima), Romano
a disp: Mangano, Natale, Cucinotta
all.: S.Romano

ARBITRO: F.Comito di Messina

ANGOLI: 1-1 (p.t.1-1)
AMMONITI: 56´ Romano (SC), 59´ Cacciotto (T), 73´ Abate (SC)
RECUPERO: 3´ + 4´
OFF-SIDES: 1-0 per lo Sporting Club (p.t.0-0)

C´è mancato poco che si dovesse commentare una clamorosa sconfitta casalinga dal titolo più che eloquente e già pronto "La frittata è servita...". Fortuna che mezza frittata l´abbia poi confezionata a 40" dallo scadere, lo sfortunatissimo portiere ospite, La Spina, che leggermente fuori dai pali, si è visto scavalcare da un pallone impazzito, calciato alla disperata ed in mischia da Alessandro Isgrò e che rimpallato da un difensore, ha assunto una traiettoria che non ha dato scampo all´esterrefatto estremo difensore messinese, con la sfera che concludeva la sua corsa in fondo alla rete.

Si apre quindi esattamente come si era chiuso il 2013, il nuovo anno della squadra Juniores del Torregrotta, che come a Santa Lucia del Mela, sotto di una rete, trova il pareggio allo scadere del match, al termine di una partita che ha visto la formazione di Nunzio Midil, imbottita di "Allievi" (alla fine saranno ben 5 "97" e tre "98") e priva dello squalficato Simone Isgrò e con i forfait dell´ultimora di Battaglia, Mento e Ruggeri, frenare sul sintetico di casa al cospetto di uno Sporting Club che accorto e ben messo in campo, ha rischiato poco nel primo tempo, contenuto con sufficiente disinvoltura le manovre non sempre precise dei rossoblù, colpendo con un micidiale contropiede ed andando vicinissima al raddoppio che avrebbe messo anzitempo la parola fine alla gara a 5´ dalla conclusione.

Fatto il doveroso preambolo ed i meritatissimi complimenti all´undici di mr.Salvatore Romano, va dato atto alla compagine torrese di aver disputato una gara, a prescindere dal risultato, generosa e, indipendentemente dalla differente età media complessiva, dignitosissima e coraggiosa, ribattendo colpo su colpo e dando vita ad una partita "maschia", condotta su toni agonistici a tratti elevati e senza esclusione di colpi, ma pur sempre all´insegna del rispetto reciproco.

La prima fase della gara si gioca a ritmi blandi, con il Torregrotta che stenta a trovare le misure e lo Sporting che si limita a controllare.
Sporadiche quindi le opportunità nella prima frazione di gioco, che si possono riassumere in un affondo di Alessandro Isgrò, anticipato al limite dal portiere ospite in uscita al 12´ e dalla ghiotta opportunità nata da un lancio dalla zona mediana del campo, sul quale Trentin "buca" la sfera lanciando il ´98 Sittineri verso la porta difesa da La Spina. Il giovane attaccante rossoblù però, entrato in area da posizione defilata sulla destra, si presenta a pochi passi dall´estremo difensore avversario che lo ipnotizza respingendo il tentativo di conclusione diretta sul palo più lontano.

I primi 45´ si chiudono su un nulla di fatto che accontenta gli ospiti mentre getta qualche ombra sui padroni di casa, protagonisti di una prima frazione a corrente alternata.

La ripresa si apre con Isgrò che al 50´ vede Morasca sul lato sinistro dell´area di rigore. Il n.7 rossoblù, fa fuori in dribbling un avversario ma sbaglia l´angolo calciando sul portiere che respinge.
Al 57´ Morasca restituisce la cortesia e mette il compagno in condizione di calciare a rete, ma la conclusione risulta debole e facile preda di La Spina che blocca in tutta sicurezza.
Lo Sporting prova ad uscire dal guscio ed al 62´ è Gazzara che non inquadra la porta rossoblù e spedisce a lato.
Col passare dei minuti, gli ospiti cominciano ad intravedere la possibilità di uscire indenni dalla temuta trasferta, mentre la manovra dei locali perde di fluidità e proprio un errato disimpegno nella zona mediana del campo, innesca alla mezz´ora esatta, il contropiede messinese con palla che giunge a Romano. Il capitano dello Sporting si invola nella prateria lasciatagli libera sulla destra e sull´uscita di Vinci, trafigge con freddezza l´estremo rossoblù con un tocco rasoterra che termina la sua corsa in fondo alla rete, tra la comprensibile esultanza dei giocatori in campo e della panchina ospite.
La replica rossoblù non si fa attendere, ma le iniziative dei vari Cacciotto, Morasca ed isgrò, finiscono col perdersi nella ragnatela predisposta dallo Sporting che sulle ali dell´entusiasmo centuplica le proprie forze ed attende nella propria metà campo per colpire in contropiede, andando vicinissima al raddoppio all´85´ quando al termine dell´ennesima sgroppata di Romano sulla destra, il pallone giunge a centro-area per il neo-entrato Abate che dall´altezza del dischetto, quasi un rigore in movimento, manda incredibilmente alto sulla traversa, graziando Vinci apparso ormai fuori causa.

Ma nel calcio, si sa, vige la regola non scritta del "gol mancato, gol subito" che implacabile si abbatte sulla formazione messinese che quando ormai pregustava l´impresa ed il cronometro segnava 40" alla fine dell´ultimo dei 4 minuti di recupero concessi dal signor Comito, vede svanire la vittoria a conclusione dell´ultimo assalto torrese in area ospite. Il tocco provvidenziale di Sapienza sulla sfera proveniente dalle retrovie, diventa un assist per Isgrò che calcia in mischia verso la porta. Un difensore dello Sporting si oppone come può mentre La Spina sembra in procinto di abbrancare il più facile dei palloni. Il cuoio però, sul rimpallo assume una traiettoria beffarda e scavalca il portiere per un definitivo 1-1 che scontenta un po´ tutti.

Alla fine la notizia più confortante arriva dal "Filari" dove anche il Rometta è costretto ad una brusca frenata dall´indomita Pro Mende che impone identico punteggio alla capolista, stesso risultato che matura al Mandalari di Giostra dove l´Atletico Villafranca viene fermato dalla Polisportiva Pompei, lasciando la situazione in classifica invariata per un Torregrotta che anche stavolta, come a S.Lucia del Mela, riesce a limitare i danni.

Curiosamente, come quello con la Pro Mende (lì a pareggiare i conti fu Ruggeri), il pari di quest´oggi viene agguantato allo scadere del recupero. Forse un segno benevolo del destino per la compagine di Nunzio Midili che martedi prossimo alle 15, è atteso dal banco di prova del "Terre Forti", ospite dell´Atletico Villafranca.

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