28 Ottobre 2020
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IL TORREGROTTA SI FERMA A DUE MINUTI DALLA QUALIFICAZIONE- D'Angelo all'ultimo respiro pesca il jolly che risolve la doppia sfida di Coppa a favore della F.C.Spadaforese.

31-08-2014 19:19 -
Una fase di gioco del match di andata
COPPA ITALIA PROMOZIONE - "MEMORIAL O.SIINO" - 32MI DI FINALE - RITORNO
VENETICO MARINA (ME) - 31/8/2014 - ore 16


F.C.SPADAFORESE - 1
ASD TORREGROTTA - 0


MARCATORE: 88' D'Angelo

F.C.SPADAFORESE: Ciolino, Broccio, Di Bella, Molonia (80' Angrisani), Sofia, Alibrandi, Manzella, Alessio, Platania (70' Arigo'), Buda, D'Angelo (93' Scipilliti).
All: Carmelo Mancuso

TORREGROTTA: Bucca, Bonaffini, Cuce' A., Cuce' G., Merlino, Irrera, Impala' (29' Saporita), Bombaci, Ruggeri, Sciliberto, Romeo E. (70' De Salvo).
All: Peppe Borelli

ARBITRO: A.GUGLIANDOLO di Messina (A.A.: Visalli e Calarese di Messina)

RECUPERO: 1' e 4'

AMMONITI: E.Romeo ed A.Cucè entrambi del Torregrotta


Bastava l'1-0 agli spadaforesi ed 1-0 è stato, contro un Torregrotta che viaggiava sull'esiguo vantaggio della partita del Comunale ma sul quale ha finito di pesare come un macigno, la rete con la quale Buda aveva dimezzato lo svantaggio dell'andata.

E così, cambia l'ordine dei fattori, ma il prodotto non cambia a conclusione di quello che si può definire il "derby delle porte chiuse" considerato che anche l'impianto venetichese, come quello torrese sette giorni addietro, non è ancora dotato della Licenza per Pubblico Spettacolo e Sicurezza rilasciata dall'apposita Commissione di Vigilanza.
Diverse le squadre scese in campo rispetto ai confronti di Coppa delle precedenti stagioni, diversi gli allenatori, diverso stavolta persino il terreno di gioco, essendo costretti gli spadaforesi ad emigrare nella vicina Venetico, ma a restare immutato per la quarta volta consecutiva, è l'esito al termine dei 180', con i gialloneri che brindano alla qualificazione al secondo turno ai danni dei rossoblù che possono recriminare su un legno colto da Giuseppe Cucè a portiere ormai fuori causa in avvio del primo tempo e da un braccio galeotto in area di uno degli "ex", Alibrandi, non ravvisato poco dopo l'80' dal direttore di gara, ma devono senz'altro rivedere qualcosa nel settore avanzato ed acquisire maggiore cattiveria in fase conclusiva.

La gara entra subito nel vivo dopo soli due minuti con gli uomini di Carmelo Mancuso minacciosi, sugli sviluppi di un angolo battuto da Platania, traversone di Molonia dalla sinistra in area per la girata di Peppe Buda, visibilmente strattonato, che termina di poco a lato.
La risposta della squadra di Peppe Borelli non si fa attendere, al sesto minuto, gran staffilata dalla distanza di Peppe Cucè, palla che scavalca Ciolino e si infrange sulla traversa. Due minuti dopo, Platania libera al tiro Manzella che da buona posizione colpisce un clamoroso palo. Al 15' proteste ospiti per un sospetto atterramento in area di Broccio sullo sgusciante Antonio Ruggeri sul quale l'arbitro sorvola. Al 23' ci prova dalla distanza D'Angelo, blocca a terra Bucca.
Al 29' Impalà si infortuna seriamente ad una spalla, rilevato dal rientrante Saporita, preso in consegna dall'esperto Alibrandi che, con tutto il rispetto per i generosissimi ragazzi messinesi, ha tutt'altro passo e tenuta rispetto ai '97 e '98 del Camaro contro cui la punta filippese nell'ultimo parziale d'incontro aveva fatto sfracelli mercoledi in amichevole prima di riprendere contatto con la realtà del pomeriggio odierno.

Al 40' recupera palla Platania e dal versante sinistro prova a sorprendere Bucca che senza eccessivi problemi intercetta la sfera. Al 44' direttamente da calcio d'angolo ancora Platania trova la smanacciata provvidenziale dell'estremo ospite che sventa la minaccia. La prima parte della ripresa non offre spunti di cronaca, al 69' calcio di punizione dalla trequarti di Christian D' Angelo e deviazione aerea di Daniele Sofia con sfera sopra la traversa. Al 73' il neo entrato De Salvo conclude da buona posizione, l'estremo locale Ciolino è attento e fa sua la palla.
All' 81' grossa chance per Sciliberto che scatta sul filo del fuorigioco e dal settore destro conclude pericolosamente, con pallone a lato di poco.
Due minuti dopo vibranti proteste torresi per un intervento in area con il braccio di Giacomo Alibrandi, sul quale la giacchetta nera non interviene. All' 86' tracciante dal limite dell'area di Peppe Buda che non inquadra la porta. A due minuti dal termine della contesa, i padroni di casa realizzano il gol qualificazione con Christian D' Angelo che, al termine di un'azione corale, dal limite dell'area di rigore pesca il jolly che batte Bucca facendo esplodere di gioia la panchina locale.

La gara termina qui perchè il Torregrotta non ha più la forza nè il tempo di reagire. Il triplice fischio del signor Gugliandolo sancisce l'arrivederci alla competizione nel 2015 da parte della formazione di Peppe Borelli, mentre vanno avanti gli spadaforesi che esultano in campo per il primo obiettivo colto.
Le due compagini si ritroveranno di fronte più avanti nel corso della stagione, quando i punti saranno pesanti e daranno vita a confronti avvincenti come nelle migliori tradizioni del derby.

Dal prossimo week-end sarà infatti già campionato (domani, lunedi, sarà reso noto il calendario) e dopo il calcio d'agosto con le sue illusioni e le contraddizioni tipiche del periodo, ci sarà da fare sul serio sin dalla prima giornata.


SI RINGRAZIA FRANCESCO COSTANZO PER LA GENTILE COLLABORAZIONE

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