26 Gennaio 2021
NEWS
percorso: Home > NEWS

LO SPORTING CALA IL SETTEBELLO E MANTIENE LE DISTANZE, FESTEGGIANO IN QUATTRO, IL GHIBELLINA SALUTA - La capolista passa anche a Torregrotta. Castelbuonese straripante. In zona retrocessione manca l´ultimo nome.

24-03-2014 07:15 -
L´occasione per il pari del Torregrotta alla fine del primo tempo


Ventisette le reti complessivamente realizzate nella terzultima giornata del girone B di Promozione con l´unica realizzata a Torregrotta ad essere risultata la più importante del turno. Quella dello Sporting Taormina che di rigore passa anche al Comunale e centra il "settebello" di vittorie consecutive, l´ottava in trasferta, mantenendo il +2 sulla Castelbuonese che al "Failla" mette sotto senza pietà una Mamertina arrivata sui Nebrodi nel momento più sbagliato di una stagione che comunque per i giallorossi di Massimo Bontempo, prossimi avversari del Torregrotta domenica, ha già consegnato una permanenza abbondantemente anticipata.

E´ stata anche la domenica di ulteriori verdetti per quanto riguarda la corsa salvezza con la permanenza divenuta aritmetica anche per Randazzo, Castelbuono, Ciappazzi e Sinagra, queste ultime due in virtù del vantaggio negli scontri diretti col Riviera Messina Nord che è rimasta l´ultima del drappello delle tre pericolanti ad avere ancora un barlume di speranza di disputare il play-out.
Il Ghibellina infatti, soccombendo a Mili Marina contro il Randazzo, resta fermo a quota 13 e con due gare da disputare ed un distacco di 16 punti dalla Fiumefreddese, è condannato anche dalla matematica a fare compagnia al già retrocesso Atletico Villafranca.

Partita quindi a tre per stabilire l´ultima retrocessione anche se, con il calendario che infierendo sul Riviera Messina Nord (che ospiterà all´Annunziata la Castelbuonese) potrebbe decretare già domenica prossima e con 90´ di anticipo la terza formazione destinata alla Prima Categoria, liberando di fatto definitivamente, Torregrotta e Fiumefreddese che vantano attualmente il +14 ed il +13 sui rivieraschi.

Andando comunque a vedere cos´è accaduto nella 28^, dicevamo in apertura del successo di strettissima misura della capolista Sporting Taormina sul campo di un indomito Torregrotta. Di Buda, ex rossoblù nel 2009, la trasformazione del rigore da tre punti contro un avversario che ha sfiorato il pari e giocato l´intera ripresa in inferiorità numerica.
Nell´attesa,rivelatasi inutile, di qualche novità dal Comunale, la Castelbuonese, trasforma per un pomeriggio il "Failla" nel luna park e gioca al tiro al bersaglio contro una Mamertina troppo dimessa per essere vera.
Da copione, il successo del Città di Milazzo che a Villafranca incamera l´intera posta contro un Atletico che se volontà ed orgoglio si potessero tramutare in punti, sarebbe in zona promozione.

Un´autorete sui titoli di coda, costringe al pari interno la Santangiolese contro il Castelbuono, complicando non poco il cammino della formazione di Francesco Palmeri che dopo un campionato ad alto livello, rischia di trovarsi a fine stagione con un pugno di mosche in mano, neppure la soddisfazione di disputare il play-off e dovrà giocarsi l´accesso alla coda post-stagionale nei 180´ conclusivi del derby di Sinagra e soprattutto ricevendo all´ultima di campionato, lo Sporting Taormina a caccia dei punti promozione.

Vittoria di misura del Randazzo che a Mili piega l´ultima resistenza del Ghibellina e torna a casa prima del turno di riposo con la salvezza in tasca. Pari rocambolesco della Ciappazzi che sul terreno di casa viene raggiunta sul finire dal Riviera Messina Nord, ottenendo il punticino che serviva per chiudere la pratica permanenza e lascia i messinesi ancora con mezzo piede in Promozione.
Prepotente ritorno nella ripresa della Fiumefreddese che sotto di un gol nell´intervallo, riesce ad avere la meglio sul Sinagra già salvo e vede la permanenza diretta ormai ad un passo.

Curiosità: Lo scorso anno, a 180´ dalla conclusione, il Rocca Caprileone era in testa alla classifica del girone con 64 punti, uno in più dello Sporting Taormina capolista in questa stagione (ma con due partite disputate in meno, trattandosi di girone a 15 squadre...ndr). La formazione allora allenata da Calogero Vicario, guidava con due lunghezze di vantaggio sul tandem Cefalù-Igea Virtus, esattamente quante ne può vantare la squadra di Aiello sui madoniti di Fabio Vitale. Ricorderete tutti come andò a finire, con gli igeani che nello scontro diretto dell´ultima giornata, al 97´ trovarono con una magia su punizione di Serraino al 97´, il gol vincente e con esso la promozione in Eccellenza... Differentemente allo scorso torneo, non c´è il confronto diretto dell´ultimo turno, ma ci sono tutte le premesse per assistere ad un finale avvincente.

Realizzazione siti web www.sitoper.it