31 Ottobre 2020
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PEPPE BORELLI TORNA IN CAMPO - Decisione congiunta di tecnico e società alla vigilia del trittico-chiave.

28-10-2014 16:35 -
Peppe Borelli


Quando il 6 aprile scorso, in occasione dell´ultima partita di campionato (contro il Riviera Messina Nord...ndr), l´acese Maugeri emise il triplice fischio di chiusura del match vinto 1-0 con gol su rigore realizzato da Aricò al 65´, in quella che ad oggi è l´ultima vittoria in campionato dei rossoblù, eravamo tutti convinti che si trattasse della sua ultima partita da calciatore in attività, a chiusura di un ciclo da giocatore col Torregrotta che dopo 7 stagioni e 193 presenze con la casacca dell´ASD, sembrava dovesse segnare il passaggio ad una carriera da allenatore, da lui sposata in estate con l´accettazione della guida tecnica della squadra.

Nessuno si attendeva infatti che ieri sera, alla ripresa della preparazione della squadra in vista del match del sabato di Ognissanti al Comunale contro il fanalino di coda, Randazzo, a distanza di poco meno di 7 mesi da quel pomeriggio di inizio primavera, Peppe Borelli, con i suoi 43 anni ma un fisico ancora integro a dispetto del tempo, tornasse ad allenarsi a pieno ritmo con quelli che comunque, ruoli a parte, considera pur sempre i suoi compagni che hanno accolto con entusiasmo il rientro in gruppo del capitano storico della formazione tirrenica.

E così, il Torregrotta, penultimo in classifica dopo 8 turni, con un punticino di vantaggio sui prossimi avversari in calendario, 7 punti di ritardo dalla zona permanenza, con un bottino di soli 3 pari e 5 sconfitte se consideriamo anche quella a tavolino con il Città di Randazzo, di cui 3 consecutivamente maturate sul campo, ritrova con ogni probabilità il suo capitano-giocatore in uno dei momenti più critici della storia del calcio torrese in Promozione.

Per Peppe Borelli, ormai torrese d´adozione, legato visceralmente alla società e tutt´altro che insensibile alle sirene d´allarme di una classifica fin troppo eloquente alla vigilia di un trittico di gare che sono altrettanti confronti diretti dai quali potrebbe dipendere il destino della squadra (Randazzo in casa, Aci San Filippo fuori e San Filippo del Mela nuovamente tra le mura amiche), la decisione maturata di comune accordo con la società, scaturisce dalla voglia di dare una mano d´aiuto sostanziale, in un momento tra l´altro nel quale le condizioni di Irrera, l´infortunio di Daro Romeo ieri nel corso della partita Juniores e quelle approssimativa di Cacciotto uscito anche lui malconcio dalla trasferta degli "under" a Mili Marina, accompagnate alla situazione di classifica, impongono una revisione dell´assetto anche alla luce delle vicissitudini di campionato, che hanno visto finora, gara col Trecastagni compresa, la squadra rossoblù subire nel quarto d´ora finale 7 delle 12 reti complessivamente incassate nella ripresa (addirittura 4 su 4 negli ultimi 180´ con Sporting e Trecastagni).

Contattato, Borelli non si scompone ed anzi mostra serenamente e con senso di responsabilità, di avere le idee chiare sul suo futuro prossimo: "la situazione è quella che vediamo scorrendo la classifica ed al sottoscritto come del resto a tutto l´ambiente, brucia parecchio vedere il Torregrotta lì malinconicamente penultimo. Lo dico come tecnico, ma soprattutto come giocatore legatissimo ad una società cui ho dato con questo 8 anni della mia carriera, ricevendo in cambio molto di più sotto l´aspetto professionale e umano. Inutile ormai recriminare e ripercorrere le partite fin qui disputate dai ragazzi, penalizzati dai risultati ben oltre i demeriti e le ingenuità commesse in queste prime otto giornate. Dobbiamo rimboccarci le maniche tutti perché si impone una svolta a cominciare da sabato pomeriggio contro il Randazzo e, per quel che mi riguarda, in perfetta sintonia con il Presidente e confortato anche dal preparatore atletico Pippo Bonarrigo che in questa fase e grazie al carisma di cui gode tra i giocatori, assumerà il ruolo di traghettatore, abbiamo valutato insieme quale fosse la cosa al momento più giusta per il bene della squadra, dando la mia disponibilità a rientrare in gruppo con gli altri per fornire il mio contributo da giocatore". "Questo ovviamente - prosegue Borelli - significa però anche che, considerato che per il mio modo di vedere il calcio e come già dissi in un´intervista precedentemente rilasciata in estate, i ruoli di giocatore e tecnico mal si conciliano, è naturalmente il caso che la panchina abbia un timoniere ben preciso al quale sin d´ora do la mia disponibilità completa per cercare con l´aiuto di tutti, di togliere la squadra dalla delicata situazione nella quale ci stiamo ritrovando."

Questa sera, seconda giornata di preparazione alla sfida di sabato alla quale parteciperanno anche gli juniores non presenti ieri sera per via dell´impegno di campionato con il Città di Messina. Ieri frattanto, ad allietare la serata del gruppo nel dopo allenamento, i festeggiamenti con la squadra quasi al gran completo, cui si aggiungono le più vive congratulazioni del sodalizio in tutte le componenti e della nostra Redazione per la Laurea in Scienze Motorie di Alessandro Cucè, il 22enne terzino sinistro da tre stagioni in casacca rossoblù, che discutendo martedi scorso la tesi su "Anomalie cardiache congenite e sport" ha ottenuto la brillante votazione di 100/110.

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