28 Febbraio 2021
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LA PRIMA SQUADRA SALUTA UN 2017 DA DIMENTICARE - Nell´anno che se ne va, la retrocessione dall´Eccellenza e il penultimo posto in classifica...in attesa della svolta.

31-12-2017 07:00 -
La Squadra Maggiore del Torregrotta, a centrocampo in occasione del match contro la Jonica del 17 dicembre scorso






Se le cifre hanno ancora un loro insindacabile significato e messi da parte i "se" ed i "ma" tipici nel mondo del calcio di chi non vuole arrendersi all´evidenza, numeri alla mano, il 2017 può definirsi l´annus horribilis della Prima Squadra con appena 4 vittorie (Belpasso, Rosolini, Merì e Messina Sud), 3 pareggi (gli 1-1 con Giarre, Mascalucia e Tirrenia), ben 23 sconfitte in totale ed uno "score realizzativo" di 22 reti all´attivo e 63 incassate nelle 30 gare ufficiali giocate tra Eccellenza e Promozione.

Restringendo il campo al campionato di Promozione giunto al giro di boa domenica 17 in occasione della trasferta sul campo della Jonica, se si eccettua il primo mese di questo campionato, il cammino della Squadra Maggiore si è rivelato decisamente avaro di soddisfazioni, in un girone di andata nel corso del quale sono stati ulteriormente abbassati i minimi storici fatti segnare dal sodalizio di Viale Europa nelle precedenti 14 partecipazioni, quasi specularmente rappresentando una beffarda prosecuzione del ritorno del campionato di Eccellenza condotto nella prima parte dell´anno.

Unica differenza sostanziale (caratura tecnica delle avversarie a parte), la perforabilità della difesa, passata dalle quasi 3 reti subite a partita dei primi 4 mesi dell´anno (42 gol incassati in 15 partite dall´1-5 col Città di S.Agata all´1-1 col Giarre dell´ultima giornata) ad un più limitato 1,4 (21 le volte in cui Vinci ha dovuto raccogliere il pallone in fondo alla rete in questo torneo). Pressocchè identica invece, la scarsa vena realizzativa del reparto avanzato (10 i gol segnati da gennaio ad aprile, appena due in più durante la stagione in corso) autentico "tallone d´Achille" dell´intero 2017 per l´undici affidato al confermato Peppe Borelli.

E´ pur vero tuttavia che, alla luce delle 15 partite che da settembre in poi hanno scandito il girone di andata di questo campionato e fatta una rapida ma obiettiva disamina di ciascuna di esse, l´entità dei risultati attesta inequivocabilmente la voglia di lottare di questo gruppo decisamente in credito con la buona sorte e che a parte lo 0-3 di Giardini Naxos (in 9 contro 11) e l´arrendevole squadra vista all´opera nello 0-2 casalingo col Lineri Misterbianco, non si possa dire abbia manifestato quella netta inferiorità che la posizione in graduatoria lascerebbe far supporre.
Le sconfitte, mai di proporzioni vistose e talvolta maturate nella porzione finale dei match, dimostrano che forse basterebbe una piccola scintilla per riaccendere una squadra che a nostro modo di vedere e pur con i limiti congeniti che le si possono addebitare, potrebbe avere solo bisogno di credere di più in se stessa per invertire la rotta ed uscire dal pericoloso tunnel nel quale suo malgrado si è cacciata.

Tanta la volontà gettata in campo dal giovanissimo manipolo caro al presidente Nino Sindoni, ma ingenuità, amnesie, eccessi di foga e peccati di inesperienza, hanno finito col rivelarsi un vero e proprio boomerang per una compagine adesso volente o nolente chiamata agli straordinari e a mettere subito da parte le attenuanti che finora ne hanno caratterizzato il cammino.
La classifica, del resto, parla da sè ed i campanelli d´allarme suonano già da diverse settimane. Solo con una prepotente inversione ad "U", partendo subito con il piede pigiato sull´acceleratore sin dalla trasferta di Merì del 7 gennaio, si potrà tentare la risalita in un girone di ritorno in cui, oltre a dover far leva principalmente sulle proprie forze e capacità, occorrerà fare i conti anche con le insidie proposte da un campionato nel quale i valori tecnici, soprattutto nell´ultima fase della stagione, vengono spesso soppiantati da quelle che comunemente vengono chiamate "motivazioni" e dalla "ferocia agonistica" messa in campo dalle compagini che lottano per salvarsi, se si vuole evitare di incappare nel "dramma sportivo" di una seconda retrocessione consecutiva.


PARTITE GIOCATE: 15
PUNTI: 8
VINTE: 2
PAREGGIATE: 2
PERSE: 11
RETI SEGNATE: 12
RETI SUBITE: 21
COPPA DISCIPLINA: 3° POSTO (p.7,20)

MARCATORI:

5 RETI...ISGRO´
2 RETI...ARENA G. (1 rig.), MANZELLA
1 RETE...MONDO, SINDONI G., SITTINERI


PARTITE DA GIOCARE...8 C + 7 F (in maiuscolo quelle in casa)

07/01...Merì
14/01...SP.TRECASTAGNI
20/01...Atl.Fiumefreddo
28/01...MESSINA SUD
03/02...Messana 1966
07/02...CITTA´ DI MASCALUCIA
11/02...GIARDINI NAXOS
18/02...Terme Vigliatore
25/02...SP.VIAGRANDE
03/03...Real Rometta
11/03...ACI S.ANTONIO
17/03...Tirrenia
08/04...GESCAL
14/04...Lineri Misterbianco
22/04... JONICA F.C.

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