25 Ottobre 2020
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PROVA DI FORZA DELLA CAPOLISTA. CEFALU´ E IGEA VIRTUS RESISTONO - Il Rocca Caprileone sbanca il campo del Montemaggiore. La Spadaforese frenata nel derby di Torregrotta.

10-12-2012 11:30 -
Arriva il primo verdetto del campionato, simbolico quanto si vuole ma pur sempre indicativo. Il Rocca Caprileone è campione d´inverno con un turno di anticipo e lo fa nella giornata nella quale la capolista era attesa al confronto più insidioso, sul campo del Montemaggiore, sfoderando una prova maiuscola che ha confermato una volta di più, ove mai ce ne fosse stato di bisogno, che l´undici di Calogero Vicario, fa davvero sul serio.
Nella quattordicesima giornata del girone, nella quale i confronti di Patti (dov´era di scena la Ciappazzi, con gara sospesa ad inizio ripresa) e Sant´Agata di Militello (dove la compagine di Savatore Bongiovanni, avrebbe dovuto ospitare il Real Calcio) sono stati rinviati per via dell´impraticabilità dei rispettivi terreni di gioco, oltre al roboante 4-2 della capolista a Cerda, spicca il 2-1 con il quale sabato pomeriggio il Cefalù ha superato il Sacro Cuore, andato per primo in vantaggio ma costretto a subire la prima sconfitta della seconda "era-D´Amico", dalla voglia dei palermitani di allontanare definitivamente le ombre gettate dalla flessione di risultati dell´ultimo periodo.
Tiene il ritmo anche l´Igea Virtus che con l´uno-due firmato dal suo capitano Ravidà allo scoccare dell´ora di gioco, mette al tappeto una Mamertina che recrimina per qualche dubbia decisione arbitrale, ma alla resa dei conti deve piegarsi alla "feroce" determinazione dei barcellonesi, di mettere definitivamente alle spalle la sconfitta di sette giorni prima a Milazzo.
Derby pari a Torregrotta dove l´undici di casa e la Spadaforese impattano, finendo con l´ostacolarsi a vicenda nel raggiungimento dei rispettivi obiettivi, con i ragazzi di Enzo Borelli costretti ancora una volta ad inseguire ma ancora una volta micidiali nell´ultimo quarto d´ora e la compagine di Felice Miceli, che per la seconda trasferta consecutiva (dopo Rocca Caprileone), vedono sfumare il successo nelle battute conclusive.
Nei due derby palermitani giocati sabato, il Cus Palermo conferma il proprio stato di grazia (14 punti nelle ultime 6 partite giocate) rifilando una quaterna di reti al Collesano, mentre nella sfida del "Fazzino", i Delfini interrompono il digiuno e dopo 9 sconfitte consecutive, conquistano il primo punto in trasferta della stagione, imponendo il 2-2 sul campo dell´Equipecomprensorio.

In classifica, già detto del Rocca che mantiene il +4 sul tandem Cefalù-Igea Virtus a 90´ dal giro di boa, perde terreno la Spadaforese, che scivola adesso ad 8 lunghezze dalla battistrada e 4 dalle inseguitrici. Bloccate Montemaggiore e Sacro Cuore, il Torregrotta, in attesa dei recuperi di Patti e Sant´Agata, staziona al 7° posto, a tre punti dalla zona play-off così come da quella play-out, aperta dall´accoppiata Cus Palermo-Mamertina. Nelle retrovie, restano sempre più attardate Collesano ed Equipe che precedono il Patti (con una partita in meno). Sempre più disperata la situazione della Delfini Vergine Maria.

E nel prossimo week-end, gran finale del girone di andata, con Spadaforese-Montemaggiore, Mamertina-Cefalù e, dulcis in fundo, il faccia a faccia tra Rocca Caprileone e Igea Virtus.

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