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QUANDO TRASFERTA FA RIMA CON...SALVEZZA... - Le permanenze del Torregrotta passano sempre da una vittoria corsara.

12-03-2013 03:30 -

Anche se con 12 punti in palio è ovviamente ancora prematuro abbassare la guardia, mancandone ad occhio e croce almeno 6-7 per potersi ritenere fuori dalla mischia, ha tutta l´aria di poter risultare decisivo ai fini della permanenza in Promozione, il blitz del Torregrotta nel piovoso pomeriggio palermitano in casa Cus, vuoi perché ottenuto ai danni di una diretta concorrente, vuoi anche perché ha permesso a Giovanni Arena e soci, di rintuzzare l´attacco del Real Calcio, impegnato in contemporanea e a pochi chilometri di distanza , nel vittorioso derby con l´Equipecomprensorio.

Il 3-1 maturato sul rettangolo di gioco degli universitari, non è comunque il primo successo esterno di questo genere.
Nella storia recente dei campionati di Promozione che hanno visto la compagine del presidente Nino Sindoni, raggiungere con successo l´obiettivo minimo infatti, l´esito positivo è sempre passato da una benaugurante vittoria in campo avverso nel momento cruciale della stagione.

Prendendo in considerazione le stagioni che hanno visto i rossoblù impelagati nelle sabbie mobili della bagarre per evitare i play-out, 4 volte su 5, l´affermazione fuori casa ha significato permanenza diretta.
E´ stato così nel campionato 2005/06, quando il Torregrotta allenato da Giovanni Di Bartola, espugnando il 12 aprile 2006 (3-2) il Vecchio Comunale di Acireale con gol di Checco Scibilia e doppietta di Sasà La Valle, battè l´Aciplatani e conquistò tre punti fondamentali.

La storia in terra jonica si ripetè il 15 marzo 2009, quando l´undici allenato da Antonio Alacqua, grazie alle marcature di Gabriele Piccolo al 14´ e di Davide Mento al 70´, si impose (2-1) a Taormina sulla locale formazione, trovando i punti necessari per brindare alla salvezza anticipata.

Si salta di un campionato (il 2009/10 vide il Torregrotta competere sfortunatamente per l´accesso ai play-off sfumati nella disgraziata trasferta di Monreale...ndr) e si passa quindi al 12 marzo 2011.
Teatro dell´impresa ancora una volta il "Bacigalupo" di Taormina, dove una doppietta di Aricò al 21´ ed al 26´ ed il sigillo di Genovese all´88´, sancirono il 3-0 sul Trappitello, lanciando i rossoblù verso la permanenza che si sarebbe materializzata alla penultima giornata nel derby casalingo col Pellegrino all´epoca guidato da Pasquale Ferrara.

Ad onor del vero, va comunque dato atto che il segnale premonitore e la vittoria cui forse l´ambiente è più legato per l´andamento stesso della gara, giunse un mese prima, allorquando il 12 febbraio, al "Francesco Russo" di Viagrande, al vantaggio dei locali messo a segno da Scudieri su calcio di rigore al 56´, replicarono Battaglia dagli undici metri (63´) e Sciliberto all´82´, regalando al Torregrotta il 2-1 finale che avrebbe dato la spinta decisiva verso un entusiasmante finale di campionato.

L´ultimo episodio anche questo favorevole, risale al 29 febbraio 2012, a Sant´Agata di Militello, grazie ad un´altra doppietta di Aricò (18´ e, su rigore, al 90´) e al gol di Platania (27´) che permisero al Torregrotta di Enzo Borelli, in quella fase del campionato in difficoltà, di sbancare il "Fresina" col punteggio di 3-2.

Ci sarebbe un´altra affermazione esterna nei finali di campionato rossoblù, relativa alla stagione 2006/07, quando al "Sant´Antonino" di Barcellona, l´Or.Sa. PdG già aritmeticamente retrocessa, non oppose resistenza. Era il 15 aprile 2007, ma quel 3-0 firmato da Raimondo al 21´ ed al 58´ e Bella al 70´, non servì ad evitare la retrocessione in Prima Categoria.

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