11 Maggio 2021

STATISTICHE ROSSOBLU' DOPO L'UNDICESIMA - Cifre dopo l'1-1 con l'Acicatena

20-11-2018 19:20 - PROMOZIONE 2018/19





TORREGROTTA ED ACICATENA, LA “X” ARRIVA AL QUINTO TENTATIVO
Dopo i quattro confronti delle stagioni di Eccellenza 2002/03 e 2004/05 nelle quali si era assistito alle affermazioni delle formazioni ospitanti, fa il suo ingresso nello “score” delle sfide tra le due compagini, il segno “X”, con il catenoto Condorelli che 19’ dopo aver rilevato il compagno di reparto Spina, realizza il primo gol in trasferta nella storia del doppio confronto.

PRIMO PARI STAGIONALE AL “GANGEMI”
Già archiviato quello conquistato a Viagrande sette giorni prima, arriva a stretto giro anche il primo pari stagionale tra le mura amiche. L’ultima “X” al “Gangemi” recava infatti la data del 22 aprile nella giornata conclusiva della stagione regolare, con l’1-1 contro la Jonica che proprio grazie a quel punticino, potè festeggiare in un Comunale colorato di giallorosso, il salto in Eccellenza.

LA RETROGUARDIA ROSSOBLU' INVERTE IL TREND
Migliorato decisamente negli ultimi 180’ disputati, il rendimento del reparto arretrato. Se difatti nei primi nove turni i rossoblù hanno incassato sempre non meno di 2 reti a partita con le punte minime toccate con Giardini Naxos, Sporting Taormina e Misterbianco, a Viagrande e con l’Acicatena, la porta tirrenica è stata perforata solo in una circostanza.

GOL INCASSATI DA 26 TURNI CONSECUTIVI
Nonostante gli evidenti miglioramenti confortati dalle cifre, l’1-1 di domenica allunga ulteriormente la striscia di partite consecutive nelle quali l’undici di Peppe Borelli subisce sistematicamente almeno un gol: serie che dura infatti da 26 gare. Ultima senza aver incassato reti, il 7 gennaio 2018 a Merì (3-0).
Corrispondentemente, prosegue la serie di gare casalinghe con almeno un gol al passivo: ultimo match interno con gli avversari a bocca asciutta, quello del 12 marzo 2017 in Eccellenza, ospite il Città di Rosolini (1-0).

RASA’ AL 43° CENTRO IN MAGLIA ROSSOBLU’
Prosegue senza soluzione di continuità la serie di reti del capocannoniere rossoblù Rosario Rasà, che con quello realizzato al 41’ del primo tempo con l’Acicatena, ha messo a segno la nona rete in 8 presenze in campionato, confermando così l’altissima media realizzativa in maglia torrese del bomber di Venetico che aggiungendo le 10 marcature in 9 gare nel 2013/14 e le 24 su 26 presenze del 2015/16, totalizza al momento 43 centri in altrettante partite disputate.

IL “GANGEMI” TORNA AD ESSERE INDIGESTO ALLE BATTISTRADA
Seguendo le fasi del testa-coda di domenica pomeriggio in un impianto con la gradinata malinconicamente vuota per via dell’incredibile situazione di stallo riguardante la annosa questione della Licenza di Pubblico Spettacolo, sembrava tuttavia esser tornati a diversi anni addietro quando il sintetico di Contrada Maddalena rappresentava un autentico campo minato per le compagini che giungevano con i galloni della capolista.
Si comincia nel 2005/06 alla quinta di ritorno contro il Fiumefreddo solitario in vetta, ma piegato sulle rive del Tirreno per 2-0 grazie alla doppietta dello scatenato attaccante milazzese Maurizio Mondello.
Secondo episodio, nel campionato di Promozione 2009/10, quando per la terza di ritorno è in programma il derbyssimo con la Spadaforese prima in classifica che però sul “green” torrese è costretta a rallentare la propria fuga, strappando grazie anche ad un’ottima prestazione del proprio portiere Oreste Adamo un risicatissimo 0-0 che comunque non avrebbe impedito ai gialloneri di Enzo Borelli, di tagliare festosamente il traguardo davanti al Sant’Agata (battuto anch’esso al Comunale due settimane prima per 2-0).
Determinante invece nel 2011/12 il 3-3 in rimonta (da 1-3 fino ad un quarto d’ora dal termine…ndr) alla 15ma di andata imposto al Mazzarrà degli “ex” Giovanni Di Bartola e Mario Battaglia e giunto al Comunale nelle vesti di capolista; un pareggio firmato nell’ultima frazione di gioco da Giovanni Arena e Ruben Saporita che a poco meno di una ventina di chilometri di distanza venne salutato con particolare entusiasmo perché consentiva ai barcellonesi della Nuova Igea, di operare il sorpasso ai danni dei rivali e cominciare quella che sarebbe stata la cavalcata verso il salto di categoria.
Ultimo in ordine di tempo prima di quello fatto segnare domenica, il 2-2 con il quale il 4 novembre 2012 per la nona giornata di andata, il Cefalù capolista si dovette accontentare di dividere la posta al cospetto di un Torregrotta che ebbe la forza di recuperare due volte lo svantaggio grazie ad un ispiratissimo torrese “doc”, Francesco Scibilia che realizzava al 32’ il provvisorio 1-1 ed al 62’ il definitivo pareggio. Un risultato questo che avrebbe fatto masticare amaro ai palermitani che con la concomitante vittoria del Rocca a Collesano avrebbero dovuto cedere il primato all’undici nebroideo.

ACICATENA A PASSO COSTANTE
Nella domenica che ha visto il Città di Torregrotta frenare il tentativo di fuga della prima della classe che nonostante il pari nell’anticipo di sabato della più immediata inseguitrice (l’attuale Sporting Trecastagni) ha perso l’opportunità di volare a “+5” sul secondo posto, risalta l’andamento regolare dei catenoti che pareggiato alla quinta giornata al “La Piana” di Misterbianco (1-1) dopo la serie iniziale di 4 vittorie consecutive (Atl.Fiumefreddo, Città di Mascalucia, Gescal e Academy San Filippo), vedono interrompersi proprio al “Gangemi” il secondo filotto di 4 vittorie realizzato dalla compagine di Vittorio Jemma con Giardini Naxos, Carlentini, Ciclope Bronte e Aci S.Antonio.


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