25 Settembre 2020
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IL TORREGROTTA APRE LE DANZE, MA LA FESTA E´ SOLO DEL CITTA´ DI MESSINA - Giorgianni illude i rossoblù dopo 5´, poi gli ospiti dilagano e si impongono nella super-sfida del Comunale

26-03-2016 21:30 -


CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES – PRIMA FASE – CP MESSINA – GIRONE A
16^ GIORNATA – 8^ DI RITORNO
TORREGROTTA (ME) – Campo Sportivo Comunale - sabato 26/03/2016 – ore 15



TORREGROTTA – 2
CITTA’ DI MESSINA – 6


MARCATORI: 5´ Giorgianni (T), 25´ Galletta (Cdm), 34´ Scarfi´ (Cdm), 61´ Libro (Cdm), 68´ Galletta (Cdm), 80´ Marchese (T), 83´ D´Amico (Cdm), 89´ Di Stefano (Cdm)


TORREGROTTA: Marino, Mondo (86´ Merlino) Isgro´, Falcone, Giorgianni, G.Maisano, Sittineri, De Vita, Trovato, Campanella, Marchese
a disp.:, Gangemi, D´Andrea, Irrera, Bonaffini
all.: G.Nastasi


CITTA’ DI MESSINA: Gervasi, Busa´ , Scarfi´, Morabito (70´ Florio), Cesareo, Tiano, Silvestri, Ballaro´, Codagnone, Libro (65´ Di Stefano), Galletta (76´ D´Amico)
a disp.: A.Maisano, La Rosa, Mannino, Zagone
all.: S.Basile (in panchina D.co Ardizzone)


ARBITRO: Andrea De Francesco (Messina)


ANGOLI: 6-3 per il Torregrotta (p.t.5-1)
AMMONITI: 37´ Libro (Cdm), 45´+1 Morabito (Cdm)
RECUPERO:1´+ 0´
OFF-SIDES: 2-2 (p.t.2-0 per il Torregrotta)

In sede di commento post-partita di rientro dal “Bonanno” in occasione del 7-4 allo Sporting Club del 7 marzo scorso, l’opinione più diffusa era quella che nel match conclusivo contro la capolista, sarebbe stato necessario tutt’altro Torregrotta e non quello visto allora all’opera contro la già paga formazione messinese, il cui risultato aveva solo in piccolissima parte mascherato i problemi della compagine di Peppe Nastasi.
Evidentemente, i campanelli di allarme non hanno suonato abbastanza, dando origine alla “debacle” casalinga con la quale questo pomeriggio al Comunale, nella gara più attesa della stagione juniores, un Torregrotta indecifrabile ed a tratti in manifesta inferiorità, ha ceduto di schianto dinanzi all’imperversare del Città di Messina, cui era sufficiente un pari ma che non si è accontentato e reagendo all’immediato svantaggio firmato da Carmelo Giorgianni, ha inflitto all’undici torrese una mezza dozzina di reti, aggiudicandosi con pieno merito il passaggio al turno successivo, confermando così la leadership già conquistata la scorsa stagione.

A nulla è valsa l’impennata d’orgoglio nella seconda metà della ripresa, prontamente rintuzzata dall’uno-due con cui i subentrati D’Amico e Di Stefano hanno dato al punteggio, dimensioni tennistiche.

Gara che si è disputata con a tratti una pioggia che non ha disturbato le operazioni in campo e dinanzi ad una discreta cornice di pubblico, tra cui anche una delegazione gioiosana (il Gioiosa si sta apprestando a vincere il girone B del Comitato di Barcellona e affronterà il Città di Messina), che avrebbe potuto essere più numerosa con condizioni climatiche migliori.

Alla fine, contenuta l’euforia nel clan messinese, che si prepara adesso per gli ottavi di finale della Fase Regionale ad eliminazione diretta, cui fa da contraltare la palese delusione in casa rossoblù, dove per quanto si riconoscesse la severità di un impegno sulla carta quasi proibitivo, non ci si attendeva un passivo di tali dimensioni.

La gara si apre con il gol del vantaggio torrese, nato dal primo corner della partita e messo a segno al 5’ da Giorgianni che di testa, appostato nei pressi del secondo palo, corregge in rete il cross dalla bandierina, calibrato da Falcone.

L’illusione dura appena 20’ durante i quali, la formazione di Nello Basile, assorbito il colpo del gol subito a freddo, prende le misure e comincia a pendere in mano le redini del match, sfiorando la marcatura già al 19’ con Libro che dai 25 metri centra il palo alla sinistra di Marino e un minuto più tardi con Galletta che si presenta a tu per tu con il portiere torrese, abile nella circostanza ad uscire sui piedi dell’estroso attaccante peloritano, salvando momentaneamente il risultato.
Al 25’ però, è proprio Galletta che riceve palla all’altezza della trequarti rossoblù e dopo un’ubriacante serie di slalom nel cuore della retroguardia locale, beffa l’estremo difensore di casa a coronamento dell’assolo, con un pallonetto che non dà scampo e finisce la sua corsa in fondo alla rete, ristabilendo la parità.

Il Torregrotta accusa il colpo e non riesce a imbastire una reazione efficace. Si giunge così al 34’ quando sul primo corner a loro favore, gli ospiti passano a condurre con Scarfì che ben imbeccato da Libro nel cuore dell’area torrese, indirizza di testa un pallone che scavalca Marino fuori dai pali e firma il sorpasso.

In chiusura di parziale, ci prova Maisano ad impensierire Gervasi, ma il portierone messinese è pronto all’intervento e riesce a metterci una pezza.

Al 16’ della ripresa, break a centrocampo della formazione ospite, con palla che viene servita subito a Libro che penetra in area da posizione defilata sulla sinistra e sull´uscita di Marino insacca mettendo la gara in discesa per i suoi sul punteggio di 3-1.
Marino si rifà al 21’ quando si oppone al tiro ravvicinato di Galletta, deviando in angolo, ma non può far nulla due minuti più tardi sulla conclusione da fuori dello stesso attaccante, che manda la sfera ad insaccarsi nell’angolo basso alla destra del portiere vanamente proteso in tuffo.

Dopo un diagonale di Isgrò che Gervasi non trattiene e un doppio palo colpito dagli ospiti con Florio e Ballarò in rapida successione al 79’, la reazione della squadra di Peppe Nastasi, si concretizza a dieci dal termine con Marchese che finalizza un assist di Campanella su manovra ispirata da Sittineri e in diagonale insacca rasoterra alla destra del portiere, accorciando finalmente le distanze.

Le speranze di poter assistere ad un orgoglioso e veemente finale di gara torrese che potrebbe riaprire clamorosamente il match, sembrano materializzarsi un minuto più tardi quando Campanella dal vertice destro dell´area piccola, tira quasi a botta sicura, trovando però un Gervasi superlativo che distende le sue lunghissime leve e neutralizza come può.

Si infrangono però al minuto 83 quando con le maglie difensive rossoblù ormai decisamente sfaldate, D’Amico, che pochi minuti prima aveva rilevato Galletta, ribadisce con un pallonetto una respinta di Marino sul primo tentativo a rete. Messinesi, che spietati sfruttano lo scoramento degli avversari per realizzare con Di Stefano, quasi allo scadere, il gol che fissa il punteggio su un severo 6-2, che lancia in orbita il Città di Messina, mentre fa tornare sulla terra, un Torregrotta comunque generoso e a cui va dato atto di aver disputato un buona stagione, trovando sulla sua strada, un avversario che anche al Comunale ha dimostrato di meritare ampiamente il passaggio di turno.


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