26 Ottobre 2020
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TRA LE DUE LITIGANTI, LA TERZA GODE... - Pari di rigore nel big-match di Capo d´Orlando e il Cefalù si rifà sotto. La situazione dopo la 15^ giornata.

17-12-2012 16:30 -
Due vittorie in casa (negli anticipi di Milazzo e Spadafora), due fuori e 4 pareggi, di cui due a reti bianche. Bilancio quindi sostanzialmente pari, che pende a favore delle formazioni viaggianti, solo per via delle reti realizzate: 10 delle 17 che hanno contrassegnato l´ultima di andata nel girone B, che ha portato il bottino delle marcature a 324, 42 in più rispetto alla scorsa stagione e con due gare ancora da disputarsi (Patti-Ciappazzi e Sant´Agata-Real, in programma mercoledi).

Il turno era incentrato sul big-match di Capo d´Orlando, deciso dagli undici metri. Apre l´Igea Virtus con Genovese in avvio di gara, cui risponde Marandano sui titoli di coda, confezionando un 1-1 che alla luce delle cronache, scontenta ambedue le squadre, con le rispettive dirigenze e tifoserie e finisce con l´accontentare il solo Cefalù che concede alla Mamertina quasi un´ora di gioco, prima di piazzare la tripletta che significa secondo posto in beata solitudine, a due punti di distanza dal Rocca già campione d´inverno dal turno precedente e, scherzi del calendario, alla vigilia del faccia a faccia in programma sabato pomeriggio al "Ciccino Micale".
Vince la Spadaforese che dopo la "turbolenta" settimana del dopo-derby, presenta un Cannuni in grande spolvero, che nel primo tempo realizza la doppietta che rende vano il tentativo di rimonta di un Montemaggiore cui non basta il solito Vegna su punizione per evitare il terzo k.o. di seguito.
Compitino facile facile per il Sacro Cuore, che sfrutta in pieno il turno casalingo, disponendo a piacimento dell´avversario e già nei primi 45´ ipoteca altri 3 punti contro un arrendevole Equipecomprensorio.
Chi vede salire le proprie quotazioni è il Torregrotta che con una prova autoritaria, si impone con relativa facilità ad un approssimativo Real Calcio che incassa in soli 90´, quasi la metà delle reti subite nelle precedenti 14 giornate. Limita i danni il Sant´Agata che esce da Terme Vigliatore con il nulla di fatto, contro una Ciappazzi lontana dagli standard abituali. Pari della speranza per il Patti, che evita la capitolazione e impone il 2-2 al Collesano, tornando dalle Madonie con un punticino solo ma con un carico di entusiasmo.
Nell´unico derby palermitano della giornata, sorprende, ma fino ad un certo punto, la frenata imprevista del Cus Palermo, costretto al pari a reti inviolate sul campo dei Delfini che ottenendo il secondo pareggio di fila, dimostrano di non voler tirare i remi in barca e di voler onorare il campionato fino alla fine.

In classifica, Rocca Caprileone chiude l´andata a 34 punti (uno in meno della Nuova Igea dello scorso anno), davanti a Cefalù, Igea Virtus e Spadaforese, staccate l´una dall´altra di due punti l´una dall´altra in rapida successione. Il Sacro Cuore, grazie al successo di sabato ed alla concomitante battuta d´arresto del Montemaggiore, si insedia al quinto posto, precedendo gli stessi madoniti raggiunti dal Torregrotta.
Andamento lento nelle retrovie dove non resta che attendere l´esito dei recuperi di mercoledi per avere il quadro completo della situazione.
Tra i cannonieri, a segno tutti i "big" del girone, compreso il pattese Catalfamo che dopo alcuni turni a secco, è tornato ad iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori, regalando ai suoi il definitivo 2-2 di Collesano.

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